Ansia e paura per la sorte del 17enne sardo Michael Brundu: “Torna a casa, tutto si può sistemare”

Nessuna traccia del minore sparito da una comunità di Nulvi, cresce l’apprensione tra i familiari del giovanissimo, sul caso sta indagando la procura: “Qualcuno lo sta coprendo”

Ancora nessuna notizia di Michael Brundu, il diciassettenne sardo scomparso da una comunità di Nulvi lo scorso ventuno aprile. Le ultime segnalazioni sono arrivate dalla zona di Tempio Pausania, “dove abita la madre Vitalia, che comunque afferma di non averlo e di non sapere dove si trova”, spiega l’avvocato del padre e del fratello dello scomparso, Gianfranco Piscitelli. “Il padre Salvatore, il fratello Lauro e gli zii paterni sono in ansia per lui, sulla sua scomparsa sta indagando la procura minorile di Sassari”. E, stasera, i parenti del giovane lanceranno un appello anche durante la trasmissione tv “Chi L’ha Visto?”, in onda su Rai 3.

Per Piscitelli “il ragazzo sta bene, ma c’è qualcuno che lo sta coprendo in questa fuga. Ricordo che si tratta di un minore e che la legge, in questi casi, parla chiaro”. Chiunque avesse notizie del ragazzo può chiamare il 112, il 113 o il numero di telefono +39.3274709442 .


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