Andrea Sainas, il manovale nei guai dopo la lite all’Oasi dei 7 Vizi

I retroscena della rissa al Poetto, la perquisizione e poi la costituzione del manovale quartese 

Una banale discussione, un battibecco iniziato a urla (a fine serata) e finito poi nel sangue, all’esterno del locale “Oasi dei 7 Vizi”, sul litorale del Poetto. Questa mattina, intorno alle 12, Andrea Sainas, 35 anni, quartese, professione manovale, accompagnato dal suo avvocato, Gianfranco Sollai, si è costituito spontaneamente al commissariato di Polizia, in Via Firenze: sarebbe lui il possibile autore del ferimento di due giorni fa avvenuto ai danni di Cristian Meloni, 35enne, che per ora resta ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Brotzu di Cagliari, dopo che i medici lo hanno sottoposto ad un delicatissimo intervento alla testa.

Sulle motivazioni del litigio, Sainas ha affermato agli investigatori di essersi difeso da un’aggressione. Ieri la perquisizione della sua abitazione, (era irreperibile), mentre oggi in tarda mattinata l’arrivo in commissariato. Sull’intera vicenda indaga la Polizia, che già in questi giorni ha ascoltato anche le dichiarazioni degli addetti alla sicurezza presenti all’interno del locale. A carico del presunto aggressore per ora non sono state applicate alcune misure restrittive.  


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