Altri due gatti stanati e uccisi da cani di proprietà lasciati liberi nel lungomare del Poetto

ZAMPETTA SARDA ONLINE- “Loro erano Stanlio e Ruby – spiegano i volontari che con amore accudiscono la colonia felina – sono stati ammazzati durante la notte o al mattino presto da 2 molossi, esattamente due pastori tedeschi a pelo lungo lasciati liberi di fare mattanza in tutto il Poetto, ma non siamo sorpresi, perché i cani li abbiamo già trovati sabato notte che stanavano i gatti”

Altri due gatti stanati e uccisi da cani di proprietà che vengono lasciati liberi nel lungomare del Poetto: la segnalazione giunge dai volontari che si occupano della colonia felina “I gattini del Poetto”. I frequentatori della spiaggia che si estende da Cagliari a Quartu Sant’Elena conoscono i numerosi felini che, senza recare alcun disturbo, popolano alcune zone del Poetto.

Non hanno un padrone, ma sono di tutti. Un po’ di cibo e, a chi si fa avvicinare, qualche coccola non gli è stata mai negata, anzi. Eppure la crudeltà, in questo caso forse più l’indifferenza alle norme in vigore, dell’uomo non conosce mai confini. Due notti fa, due gatti, e non sarebbe la prima volta che avviene, sono stati stanati da due grossi cani di proprietà dai soliti rifugi in mezzo all’erba dove trovavano riparo per la notte. Lasciati liberi di agire indisturbati dai loro padroni, hanno ammazzato i mici.

“Loro erano Stanlio e Ruby – spiegano i volontari che con amore accudiscono la colonia felina – sono stati ammazzati durante la notte o al mattino presto da 2 molossi, esattamente due pastori tedeschi a pelo lungo lasciati liberi di fare mattanza in tutto il Poetto, ma non siamo sorpresi, perché i cani li abbiamo già trovati sabato notte che stanavano i gatti. Nonostante abbiamo chiamato chi di dovere e rintracciato i proprietari, il fatto si è ripetuto nel giro di pochi giorni.

In barba a tutte le regole e le leggi sono stati lasciati liberi nuovamente seminando terrore tra la gente e uccidendo tutti questi innocenti che non hanno mai fatto male a nessuno. Non è possibile che in un posto pubblico come il lungo mare, chiunque sia libero di fare ciò che vuole; quasi un anno fa hanno sparato in pieno giorno, oggi ci ritroviamo con i gatti uccisi dai cani sciolti, non si può andare avanti così: per il bene di tutti, dato che il luogo è frequentato da centinaia di persone tutti i giorni, bisogna denunciare e pretendere maggiori controlli”.

Nella pagina social si leggono tanti commenti che testimoniano la presenza di cani di proprietà liberi e di gatti rinvenuti senza vita. “Stiamo tremendamente male, i due mici avevano cominciato a fidarsi di noi e tutti i giorni ci venivano incontro con le loro codine sollevate, non solo per il cibo, ma dopo una giornata passata a nascondersi da tutto e da tutti erano felici di vederci e di ricevere le carezze che non avevano mai ricevuto. Stanlio è stato stanato dal suo solito cespuglio dove pensava di essere in sicurezza mentre Ruby è stata sorpresa nel suo giaciglio di foglie  mentre dormiva”. “Non c’è sicurezza, è assurdo che ognuno possa fare ciò che vuole”.


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