Addio agli alberi di via Cammino Nuovo, il Comune di Cagliari: “Erano infestanti e pericolosi”

L’assessore al Verde pubblico: “Rappresentavano un pericolo per la pubblica incolumità, in quanto in stato di avanzato e irreversibile disseccamento”. In arrivo nuove piante: “Saranno sostituiti con specie autoctone”. Polemica in consiglio Fdi: “Li tagliava anche la sinistra”. Pd: “Sotto le mura non c’è più un albero”

“Gli esemplari arborei oggetto di abbattimento in via del Cammino Nuovo appartengono alla specie Ailanthus altissima, specie aliena altamente infestante e invasiva. L’intervento, pianificato con ordine di servizio dalle competenti figure tecniche agronomiche, ha riguardato esemplari che rappresentavano un pericolo per la pubblica incolumità, in quanto in stato di avanzato e irreversibile disseccamento”. Così l’assessore al Verde pubblico Giorgio Angius commenta il taglio degli alberi di via Cammino Nuovo. Erano pericolosi per i passanti. Saranno sostituiti,

“Al termine dei lavori di cavatura ed eliminazione delle ceppaie di Ailanthus altissima”, aggiunge, “gli esemplari rimossi saranno sostituiti con esemplari arborei appartenenti ad altre specie autoctone, di dimensioni consone ai luoghi e in grado al contempo di assicurare ombreggiatura alla passeggiata, che potranno essere concordate con cittadini e associazioni, all’interno di un portafogli di proposte”.

Al consigliere Cocco Ortu, Pd, autore della prima denuncia su Facebook dell’intervento ha risposto Pierluigi Mannino, Fdi: “Il collega Lecis mi sta simpatico e me lo rende ancora più simpatico la sua memoria corta. Non ricordo di averlo mai sentito lamentarsi per gli abbattimenti di piante quando era in maggioranza. Eppure ne hanno abbattute anche loro in passato. O sbaglio?”

Sui social anche la denuncia degli ecologisti del Grig, del botanico Gialuigi Bacchetta e di Fabrzio Marcello capogruppo Pd: “E anche questa è fatta! Finalmente sotto le mura del bastione non c’è più un albero e adesso respireremo a pieni polmoni i gas di scarico delle auto, potremo fare la salita alla Torre dell’Elefante sotto il sole cocente e far vedere ai turisti quanto siamo ignoranti. Fermatevi, Cagliari non merita tutto questo”.

 

 


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