Alberi a Cagliari, da tagliare, o da spostare: le scelte da fare e la storia che in pochi ricordano

Gli alberi di questa fotografia hanno una storia che pochi conoscono e altri non ricordano. E nasconde la mancanza di coraggio e forse anche di professionalità. Per me è l’uno e l’altra, ma soprattutto è un esempio di come gli alberi,  anche quelli grandi, anche quelli  avanti negli anni possono essere salvati

Gli alberi di questa fotografia hanno una storia che pochi conoscono e altri non ricordano. E nasconde la mancanza di coraggio e forse anche di professionalità. Per me è l’uno e l’altra, ma soprattutto è un esempio di come gli alberi,  anche quelli grandi, anche quelli  avanti negli anni possono essere salvati,  espiantati e data una nuova sede per farli continuare a  vivere. Una trentina di anni fa, il centro Città  ebbe a soffrire la mancanza per due tre giorni dell’acqua corrente, tutta la parte fornita dalla condotta proveniente da Domusnovas, che passa in viale Trieste  verso la Stazione delle FF.SS. , condotta che esplose proprio di fronte al Ficus in primo piano, a causa  di un altro Ficus le cui radici si erano infilate nella rete idrica, si erano ingrandite e ingrossate tanto  da spaccate le tubature. Quel ficus é  stato sradicato, potato e impiantato all’interno  della Piazza Sorcinelli proprio quell’albero che nella foto si vede in secondo piano. Sta a significare che è una pratica fattibile e che altri alberi anche oggi possono essere eradicati e sistemati in altre aree  cittadine  e bonificare così  strade e piazze dove   hanno creato problemi e danni. Ci vuole ,appunto, coraggio e professionalità. E corretta informazione.

Marcello Roberto Marchi

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