Al via sabato 4 maggio le celebrazioni della 660° Festa di Sant’Antioco Martire

Prenderanno il via sabato 4 maggio i festeggiamenti in onore del Patrono della Sardegna, S.Antioco Martire, giunti alla 660° edizione. La Festa più antica della Sardegna sarà come sempre un mix di fede, devozione, tradizione e cultura, spettacolo e folklore

Prenderanno il via sabato 4 maggio i festeggiamenti in onore del Patrono della Sardegna, S.Antioco Martire, giunti alla 660° edizione. La Festa più antica della Sardegna sarà come sempre un mix di fede, devozione, tradizione e cultura, spettacolo e folklore. Ad aprire il ricco cartellone di eventi, sabato alle 11.00, sarà l’inaugurazione della mostra fotografica “La Festa del Santo”, organizzata in collaborazione con il Circolo Fotografico F/7.1: 15 “scene della Festa” (dimensioni (150x100cm) che verranno affisse negli spazi esterni del Municipio, ripercorrendo idealmente alcuni momenti salienti della processione del lunedì (e non solo). Vera novità di quest’anno (domenica 5 maggio alle 11.00), la sfilata de “Is Traccas”: 12 piccoli musei della tradizione sarda, provenienti da ogni angolo di Sardegna, sfileranno per le principali vie della città, fino a piazza Umberto, dove faranno mostra di sé fino al primo pomeriggio.

Torna anche “Sulkinfiera”, un condensato di cultura, tradizione, enogastronomia e folklore di Sardegna. Gli allestimenti saranno lungo il Corso Vittorio Emanuele, per dare spazio agli espositori provenienti da 31 Comuni dell’Isola, con inaugurazione sabato 4 maggio alle 18.00. “Sulkinfiera”, durante le giornate di sabato e domenica, lungo Piazza Italia, Corso Vittorio Emanuele e Piazza Umberto, sarà accompagnata da canti e balli della tradizione sarda, grazie a otto gruppi folkloristici che esprimono le tradizioni etno-musicali e coreutiche dei Comuni di: Uri, Sestu, Gadoni, San Nicolò d’Arcidano, Sassari, Cagliari, Sinnai e Orgosolo. Non mancheranno le tradizionali Pariglie (“Sa Cursa po Santu Antiogu”), che si svolgeranno domenica 5 maggio nel lungomare di Sant’Antioco, a partire dalle 15.00: cavalieri e amazzoni si esibiranno in spettacolari numeri a cavallo.

Tra i tanti momenti di devozione al Santo, due in particolare meritano la menzione speciale. Sabato 4 maggio, alle 18.00, sarà il momento della sfilata de “Is Coccois” con pellegrinaggio e offerta del pane, in compagnia di suonatori di launeddas e gruppi folk: come di consueto, il corteo partirà da Piazza Santa Maria Goretti per poi giungere nella Basilica di S.Antioco Martire. Ma l’appuntamento più suggestivo e solenne della tre giorni di festeggiamenti è certamente la processione del lunedì, giorno de “Sa Festa Manna”con partenza alle 18.30 dal Santuario di Antioco, la statua del Patrono della Sardegna e le sue reliquie percorreranno le principali vie della città addobbate a festa, accompagnate da cavalieri e amazzoni, suonatori di launeddas, traccas, numerosissimi gruppi folk e tanti devoti.

Non solo cultura, devozione, tradizione e folklore. Ad allietare la presenza di antiochensi e visitatori, ben due spettacoli musicali. Si inizia sabato 4 maggio, alle 21.00, in piazza Umberto: sul palco, il progetto musicale “Lantias”, che vede la partecipazione della cantante Elena Ledda. Domenica 5 maggio, ancora grande musica, sempre in piazza Umberto a partire dalle 21.00, con “l’Armeria dei Briganti”. Mentre l’appuntamento che chiude la Festa di S.Antioco Martire è lo spettacolo pirotecnico (i fuochi di artificio in Laguna), lunedì 6 maggio, alle 22.00, nel Lungomare Cristoforo Colombo.


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