Aifa vieta l’utilizzo di un lotto di vaccino AstraZeneca in Italia

Decisione in via precauzionale: “Al momento nessun nesso di causalità con gravi eventi avversi”. Il lotto è diverso da quello sospeso in Austria e che ha indotto la Danimarca a sospendere del tutto la somministrazione del vaccino messo a punto con l’Università di Oxford. Intanto l’Ema ha dato il via libera al vaccino della Johnson & Johnson

Vietato l’utilizzo in Italia di un lotto del vaccino AstraZeneca, ma non lo stesso che ha causato la sospensione in diversi Paesi europei, a seguito della segnalazione di alcuni eventi avversi gravi sul nostro territorio.

Lo rende noto l’Aifa, spiegando che, alla luce degli eventi avversi “in concomitanza temporale con la somministrazione di dosi appartenenti al lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca anti COVID-19, ha deciso in via precauzionale di emettere un divieto di utilizzo di tale lotto su tutto il territorio nazionale e si riserva di prendere ulteriori provvedimenti, ove necessario, anche in stretto coordinamento con l’EMA, agenzia del farmaco europea.

La notizia giunge proprio nel giorno in cui l’Agenzia europea del farmaco ha raccomandato di concedere un’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata per il vaccino Janssen (di Johnson & Johnson) contro il Covid-19 a partire dai 18 anni di età. “Dopo una valutazione approfondita – informa l’Ema – il comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell’Emaha concluso per consenso che i dati sul vaccino erano solidi e soddisfacevano i criteri di efficacia, sicurezza e qualità”. Il vaccino Janssen è il quarto autorizzato nell’Ue per prevenire il Covid-19.


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