A Quartu un weekend tra sapori e saperi

Nel lungomare viale Colombo tappa inaugurale di Sardegna Produce. Agroalimentare in vetrina con prodotti tipici e street food. In programma anche tanti laboratori, sia per gli adulti che per i bambini

Quartu si appresta a vivere un fine settimana all’insegna dei prodotti tipici e delle tradizioni. Sabato 3 e domenica 4 ottobre nel lungomare viale Colombo è infatti in programma ‘Quartu Produce’, tappa inaugurale di ‘Sardegna Produce – Bontà di Sardegna’, il mercatino autunnale nato per promuovere l’agroalimentare, l’artigianato e la cucina, rigorosamente e orgogliosamente sardi.

 

L’evento si pone come obiettivo quello di promuovere il meglio delle produzioni sarde, puntando quindi sulla qualità e coinvolgendo piccoli produttori, capaci di spiegare tutte le fasi del processo produttivo e quindi anche la propria filosofia di vita, spesso alla base della genuinità e anche del successo delle stesse merci. I prodotti saranno acquistabili ma anche degustabili, e non mancherà la possibilità di assaggiare piatti tipici sardi: dal maialetto agli altri arrosti tipici sardi, dai culurgiones alle seadas e tanto altro ancora, con i banchetti da strada a disposizione per poterli assaporare comodamente. Per accompagnare il tutto non mancheranno gli stand dedicati alle produzioni artigianali di birra. E l’accoglienza si materializzerà nel rito de Su Cumbidu, con il vino offerto dalla Cantina sociale di Quartu.

 

Inoltre già da sabato pomeriggio, e a seguire per tutta la giornata di domenica, sono in programma coinvolgenti laboratori sulla cultura agro-pastorale sarda dedicati sia agli adulti che ai bambini. Un modo per riconnettere coloro che vivono in città con il mondo delle campagne e quindi con le nostre tradizioni millenarie, ma anche una finestra aperta al mondo per mostrare la nostra cultura. Imperdibile ad esempio l’attività nota come il battesimo della sella, ma anche la mungitura delle pecorelle e delle caprette. E poi ancora la preparazione delle ricottine, il laboratorio del miele e quello dei dolci.

 

Quest’esplosione di sapori e saperi andrà in scena nell’incantevole scenario del lungomare viale Colombo, all’incrocio tra il mare, lo stagno e la città. La strada che connette il centro cittadino al Poetto permette infatti di passeggiare a due passi dai fenicotteri, godere di tramonti suggestivi e respirare intensi profumi di natura. Per l’occasione la strada sarà ovviamente pedonalizzata, con chiusura al traffico veicolare dalle 8 di sabato alle 7 di lunedì 5 ottobre tra il viale Lungomare del Golfo di Quartu (rotatoria Bussola) e il ponte situato in prossimità dell’ingresso di Quartu n. 19 al Parco Naturale Regionale di Molentargius. Sarà quindi possibile accedere all’area dell’evento sia dalla città compatta che dal litorale.

 

“Abbiamo supportato e condiviso l’idea di realizzare questa manifestazione a Quartu perché rappresenta una splendida occasione di incontro e di promozione della tradizione agroalimentare quartese e di tutta la Sardegna – commenta l’Assessora alle Attività Produttive e al Turismo Francesca Asquer -. Insieme agli altri produttori saranno presenti tanti agricoltori e artigiani quartesi, che proporranno laboratori del pane e del dolce, ma anche fattorie didattiche per i più piccini. Sarà un modo per riconnettere anche chi vive in città col mondo delle nostre campagne, con le nostre tradizioni millenarie. E tutto questo immerso in uno degli scenari più incantevoli del nostro territorio, tra i fenicotteri e all’interno del Parco Naturale Molentargius-Saline. Sarà un fine settimana in cui agricoltura e turismo si incontreranno in sicurezza, nel rispetto delle linee guida antiCovid regionali e nazionali”.

 

“Stiamo risollevandoci dopo mesi di grande difficoltà e ora mettere in vetrina il nostro potenziale e le nostre capacità diventa fondamentale – aggiunge il Sindaco Stefano Delunas -. Ovviamente resta prioritario rispettare il distanziamento sociale e tutte le altre prescrizioni anti-Covid ormai note a tutti. Il lungomare viale Colombo è appunto perfetto perché garantisce gli spazi necessari. E lo fa in un ambiente fortemente caratterizzante, all’incrocio tra mare, parco e città, capace di regalare emozioni forti, intrecciando così gli interessi del mondo del commercio con le aspirazioni e le esigenze di carattere turistico della città”.


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