“A Quartu i bimbi della scuola materna senza merenda e col pranzo freddo, all’uscita stavano morendo di fame”

La denuncia di Natasha Todde, mamma di un bambino che frequenta l’istituto di via Sant’Antonio: “Merenda sospesa all’improvviso e senza una circolare, alle 12:30 i nostri piccoli hanno rifiutato il pranzo perchè hanno detto che era freddo e insipido. Queste sono le disposizioni della nuova direttrice, vogliamo che il Comune intervenga per risolvere la situazione”

Bimbi lasciati senza la merenda e che, all’ora del pranzo, non hanno consumato le pietanze proposte nella scuola materna di via Sant’Antonio a Quartu Sant’Elena “perchè le hanno trovate fredde e insipide. All’uscita da scuola si stavano tutti lamentando per la fame”. A denunciare il fatto, con tanto di email spedita al protocollo, all’Urp e al sindaco Graziano Milia, è Natasha Todde. Suo figlio frequenta l’istituto dove, da oggi, è entrata in vigore una nuova regola, che starebbe creando mal di pancia e rabbia tra i genitori: “Ci sono le nuove disposizioni della direttrice che riguardano l’orario ricreativo dei bambini dai tre ai cinque anni. La loro merenda è stata sospesa con un preavviso verbale, ieri, da parte della rappresentante di classe e successivamente dall’educatrice”. E, stando alla email scritta dalla Todde, non ci sarebbe “nessuna circolare che attesti le nuove disposizioni”. Nessuna pubblicazione, nessuna comunicazione scritta. Solo un avviso “verbale”. Con i piccoli che, poi, arrivati all’ora di pranzo, non hanno mangiato le pietanze proposte. Il motivo? “Avevano la possibilità di consumare il pasto scolastico fornito dalla mensa, ma non è stato consumato da tutti i bambini, che testimoniano che fosse arrivato freddo e insipido”. Risultato: “All’uscita di scuola si sono lamentati per la fame”.
La mamma, che dice di farsi “portavoce anche di altri genitori”, chiede un intervento dell’amministrazione comunale: “Spero che le nostre lamentele vengano prese in considerazione”.


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