Zeman, buona la prima: il Cagliari all’esordio pareggia col Sassuolo

Sau risponde a Zaza, buon punto per il Cagliari

Il Cagliari di Zeman ha cominciato il campionato con un pareggio, giusto e meritato, la sfida con il Sassuolo, al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Il match è stato diretto egregiamente dall’arbitro Valeri di Roma. Sugli spalti una nutrita schiera di supporter rossoblù che hanno sostenuto la squadra con cori e ovazioni. In tribuna il presidente Tommaso Giulini e l’ex allenatore rossoblù Ivo Pulga. Il Cagliari in campo col solito modulo 4-3-3: in difesa davanti a Colombi, si schierano Rossettini e Ceppitelli, mentre sulle fasce Pisano (poi sostituito da Balzano) e Avelar; sulla linea mediana capitan Conti, Ekdal e l’ex interista Crisetig; tridente offensivo con Sau, Cossu e Farias. Speculare lo schieramento ospite messo in campo dal mister romagnolo Francesco (ex allievo di Zeman): Pomini tra i pali, davanti a lui Gazzola, Antei, Ariaudo e Peluso; a centrocampo Biondini, Missiroli e Magnanelli; in avanti Sansone, Berardi e Zaza (migliore in campo). Il Cagliari deve rinunciare agli infortunati Ibarbo e Dessena, mentre tra i padroni di casa mancano lo squalificato Cannavaro e l’ex Bianco, infortunato. Tra i neroverdi tre ex cagliaritani in campo: Ariaudo, Biondini e Missiroli.

Il match è stato abbastanza equilibrato, ma non esaltante dal punto di vista dello spettacolo: le squadre si sono affrontate a viso aperto creando diverse palle gol, sia da una parte che dall’altra. Il Sassuolo si è reso subito pericoloso con Sansone che ha impegnato l’estremo difensore rossoblù Simone Colombi, autore di alcune prodigiose parate. Dopo una fase di studio a centrocampo, c’è stata una leggera supremazia territoriale dei padroni di casa che hanno cercato di pungere in contropiede; ma la retroguardia cagliaritana, seppure con qualche affanno, ha fatto buona guardia. Dopo circa venti minuti di gioco Pisano è dovuto uscire per infortunio, al suo posto Balzano (buona la sua prova). Dopo una serie di occasioni mancate da una parte e dall’altra, proprio nel finale del primo tempo la gara è diventata scintillante. I romagnoli al 40’ hanno sbloccato il punteggio con un gran gol di Simone Zaza che, con un tiro al volo di collo pieno, ha fulminato l’incolpevole Colombi. Pronta la reazione dell’undici di Zeman che, dopo appena un minuto, ha trovato il pari con Marco Sau (nella foto): discesa sulla fascia di Balzano, palla al centro per l’attaccante di Tonara che, ben appostato, si è avventato come un falco ed ha depositato la sfera in rete, facendo esplodere di gioia i tifosi rossoblù appostati sotto la curva. Nella ripresa, i rossoblù galvanizzati dal gol hanno preso in mano le redini del gioco ed hanno creato diverse occasioni da rete. Proprio in avvio, su una punizione di Cossu, è svettato su tutti il difensore Ceppitelli che di testa ha impegnato severamente Pomini. Da segnalare anche un bel diagonale di Avelar neutralizzato dal portiere ospite.

I padroni di casa solo in due circostanze si sono resi pericolosi: prima con una conclusione del solito Zaza, poi con un tiro di Sansone, ma in entrambi i casi l’ottimo Colombi è intervenuto con bravura. L’ultimo brivido dei rossoblù lo ha creato il brasiliano Avelar che ben servito da Cossu, ha fatto partire un diagonale che ha sorvolato la traversa. Tutto sommato, si è visto un Cagliari in crescita che pian piano sta assimilando gli schemi zemaniani. E questo lascia ben sperare la tifoseria. Ora, dopo la sosta in vista dei prossimi impegni della nazionale italiana: il 4 settembre in amichevole contro l’Olanda a Bari e il 9 settembre contro la Norvegia, per la sfida valida per le qualificazioni a Euro 2016; il Cagliari giocherà la seconda di campionato il 14 settembre in casa contro l’Atalanta (ore 15). (ROBY COLLU)


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