Zedda verso la Regione. Ma a Cagliari la maggioranza perde pezzi

Regionali in vista e tensione in consiglio comunale. Due presidenti di commissione (Monia Matta, Autonomisti con Lussu, Igiene del suolo, e Lino Bistrussu (Psd’az, Attività produttive) lasciano la carica

Regionali in vista e tensione in consiglio comunale. Due presidenti di commissione (Monia Matta, Autonomisti con Lussu, presidente della commissione Igiene del suolo, e Lino Bistrussu (Psd’az, Attività produttive) lasciano la carica. Il secondo, come ha annunciato poco fa in aula, ha anche abbandonato la maggioranza. “Ho provato a dare il mio contributo a questa maggioranza”, ha dichiarato Bistrussu, “anche come capogruppo Psd’Az, “ma ho capito che la critica propositiva non è cosa utile a chi governa la città e ne prendo atto. E con i miei compagni di partito proverò a mettere in campo un’alternativa seria e credibile”.

Bistrussu, in passato consigliere comunale dei Riformatori (eletto nel centrodestra) è entrato in consiglio comunale in questa consiliatura con La Base (centrosinistra). Ha avuto la presidenza della commissione Attività produttive ed è stato nominato Alternos da Zedda. Poi l’accordo tra La Base e i Quattro Mori e la rottura tra questi e il sindaco Zedda dopo l’accordo a livello nazionale tra i sardisti e la Lega di Matteo Salvini per le politiche. Bistrussu è entrato nel gruppo Psd’Az e ora è all’opposizione del sindaco Zedda.

Bistrussu si aggiunge alla capogruppo degli Autonomisti per Lussu Monia Matta, che si è dimessa dalla presidenza della commissione delle Politiche per il decoro urbano. Matta, tuttavia, (gli Autonomisti per Lussu, hanno recentemente avuto la presidenza del Ctm e l’assessorato alle Politiche sociali) resta in maggioranza. Ma restano tutti segnali di tensione mentre il primo cittadino riflette sulla propria candidatura per la corsa a viale Trento. Una decisione che potrebbe portare, nel giro di qualche mese, allo scioglimento anticipato del consiglio comunale.


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