Zedda: “Metropolitana a Quartu passi in viale Marconi e viale Colombo”

Il sindaco in aula: “La metroleggera, per raggiungere Quartu, dovrebbe passare in viale Marconi, per alleggerirla dal traffico (68 mila veicoli al giorno) e in viale Colombo, anche sacrificando parcheggi in quest’ultima strada”

Zedda: “Metropolitana passi in viale Marconi e viale Colombo a Quartu”. In risposta all’interrogazione del consigliere comunale Piergiorgio Massidda, #Cagliari16, il primo cittadino ha spiegato i motivi del suo no alla linea della metro di superficie che va da Monserrato a Quartu.

“E’ indispensabile la connessione tra Quartu e Cagliari”, ha spiegato il primo cittadino, “la metroleggera, per raggiungere Quartu, dovrebbe passare in viale Marconi, per alleggerirla dal traffico (68 mila veicoli al giorno) e in viale Colombo, anche sacrificando parcheggi in quest’ultima strada. Il problema è nato dal fatto che Arst e la Regione hanno svolto funzione di coordinamento delegando la progettazione ai comuni che hanno individuato un altro percorso che tocca luoghi estranei al contesto urbano, oltretutto in zone a rischio idrogeologico col rischio di scatenare gli appetiti della speculazione edilizia e prestando il fianco all’ulteriore consumo di suolo”.

Per il sindaco l’obiettivo è approvare anche la linea Cis-Poetto e dalla spiaggia raggiungere la Bussola per chiudere l’anello con Quartu. Il primo cittadino ha detto no allo sdoppiamento del binario (troppo costoso) e ha ricordato che i benefici della connessione con la spiaggia e l’aeroporto ricadono su tutti i centri dell’area vasta e non solo sui cagliaritani. Massidda ha controbattuto: “Ma come? Non avevate detto in campagna elettorale che avevate già fatto tutto”?

Ieri sera faccia a faccia tra il sindaco Zedda e il presidente dell’Arst Chicco Porcu. Clima disteso. Si va verso il ridimensionamento del caso. I tempi per le modifiche ci sono, anche se abbastanza tirati. Il sindaco di Cagliari dovrebbe formulare una nuova proposta in accordo con gli altri sindaci interessati  e portarla al tavolo dell’assessorato regionale ai Trasporti. “Ci aspettiamo che il presidente Pigliaru convochi subito un nuovo tavolo”, chiede Fabrizio Marcello, delegato alla Mobilità della Città metropolitana.