Zaino di pietre sull’auto di Barbara Boi: grave intimidazione a Pula

I carabinieri indagano sull’episodio che ha coinvolto Barbara Boi, candidata a sindaco della lista “Più Pula”

Tensione a Pula sulla campagna elettorale. Uno zaino carico di pietre gettato sulla Bmw del candidato sindaco Barbara Boi: sull’episodio indagano i carabinieri del paese, per quello che la cancidata definisce un’intimidazione politica nei sui confronti. Qualcuno ha infatti scaricato le pietre sull’auto della Boi, svegliata di soprassalto insieme al suo compagno. Un episodio comunque inquietante, per una cittadina non abituata alla violenza. Sono passati infatti quasi 20 anni dall’attentato all’allora sindaco Giulio Antonio Corronca, che venne intimidito con una bomba. Intanto alla candidata della lista “Più Pula” stanno arrivando anche le attestazioni di solidarietà da parte delle altre due liste. Sia Francesca Toccori che Carla Medau hanno condannato l’episodio auspicando una campagna elettorale senza veleni. Solidarietà che corre anche nella pagina Facebook: “Carla Medau e tutta la lista Cittadinanza Attiva esprimono la massima solidarietà nei confronti di Barbara Boi e di tutta la sua famiglia per l’increscioso episodio avvenuto venerdì notte. Atti come questo non appartengono alla cultura di una comunità pacifica come la nostra, il confronto anche in campagna elettorale potrà essere serrato e aspro ma non dovrà mai superare i confini della democrazia. Lasciamo agli inquirenti il compito di fare luce su un episodio che ci preoccupa”. 


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