Zaia: “Dico sì ai lombardi ma comprendo le ansie di Solinas”

Il governatore del Veneto: “Parlare è facile ma una responsabilità non si prende alla leggera. Però, nessuno può uscirne come un untore”

“Sono convinto che si debba ripartire insieme. Del resto, non è che il virus si fermi a Sirmione o a Peschiera…”. Così il governatore veneto Luca Zaia in un’intervista al Corriere della Sera nella quale conferma che dal prossimo 3 giugno un lombardo potrà spostarsi in Veneto: “Certo. Ma comprendo le ansie di Solinas”, il presidente della Sardegna, dice anche Zaia. “Parlare è facile ma una responsabilità non si prende alla leggera. Però, nessuno può uscirne come un untore. Mi metto nei panni di un lombardo, non troverei corretto che qualcuno mi trattasse da agente di contagio” precisa. Continua a leggere su Agi.it


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