“Women Empowerment”, successo per la mostra che racconta la vita delle donne

Al via la replica dell’evento: dal 24 marzo al 31 maggio, l’arte contemporanea è in scena nel capoluogo sardo.


Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

“Women Empowerment”, seconda parte: grande successo per la mostra che racconta la vita delle donne attraverso la visione di 30 artiste, al via la replica dell’evento: dal 24 marzo al 31 maggio, l’arte contemporanea è in scena nel capoluogo sardo.

“La risposta del pubblico alla prima edizione di WE/1 Women Empowerment, ci ha esortati a realizzare la seconda parte di questa mostra collettiva, che parte dalla richiesta a oltre trenta artiste di raccontare il processo intrapreso per incrementare il potere di controllo sulle proprie vite” spiegano i curatori Caterina Ghisu e Simone Mereu Canepa.

Una mostra collettiva, ospitata nelle sale dell’Hotel Italia di Cagliari, per esprimere il complesso processo intrapreso dalle donne per incrementare il potere di controllo sulle proprie vite, per compiere scelte strategiche a loro favorevoli, volte a raggiungere il proprio potenziale.

Sono scaturite delle riflessioni sul modo in cui le artiste guardano all’empowerment femminile nel presente, ma anche in una prospettiva futura, in cui raccontano il rapporto con il corpo e la loro autostima, il diritto di determinare scelte, di decidere della propria vita, privata e lavorativa, la capacità di influenzare la direzione del cambiamento sociale per creare un sistema più giusto ed inclusivo.

Se gli strumenti attraverso i quali l’empowerment femminile si realizza sono l’educazione, l’informazione, la divulgazione e la sorellanza, questa mostra ha l’intento di innestarsi nel processo di sensibilizzazione sociale, come un’azione – una tra le tante possibili – per combattere la disparità di genere, obiettivo di sviluppo sostenibile numero 5 dell’Agenda 2030, che significa riconoscere che senza equità di genere non può esserci sviluppo globale.

“Ecco perché è importante promuovere iniziative che coinvolgano la comunità sui temi dell’empowerment femminile, favorirlo non solo è un dovere sociale, ma è anche l’unico modo per far sì che la cultura in cui viviamo diventi sempre più inclusiva nei confronti delle donne”.

 

La mostra potrà essere visitata gratuitamente dal lunedì alla domenica, dalle ore 10-13 e 15-20.


In questo articolo: