Walter Zenga, nessuna voglia di fare le valigie: “Voglio rivedere i miei tifosi alla Sardegna Arena”

Ultima gara della stagione con le tante voci sul possibile nuovo allenatore del Cagliari, l’Uomo Ragno: “Spero che il mio futuro sia qui, se il presidente vorrà prendere un’altra strada mi smentirà”

No, alle valigie non ci sta proprio pensando, Walter Zenga. Forse a quelle per una breve vacanza estiva sì, ma l’addio al Cagliari l’Uomo Ragno non sembra metterlo minimamente in conto: “Sono un inguaribile ottimista, penso sempre positivo. Quando si riprenderà spero di vedere i tifosi alla Sardegna Arena. Se la società o il presidente vogliono prendere un altra strada, mi smentiranno. A oggi e per il futuro mi sento l’allenatore del Cagliari”. Un messaggio, forse, nemmeno troppo criptico “spedito” al presidente Giulini. Sono giorni febbrili, le voci su un cambio di allenatore si rincorrono, “ballano” nomi del calibro di Claudio Ranieri e Fabio Liverani. Ma lui, Zenga, va avanti deciso. La vittoria con la Juventus potrebbe non bastare, e anche ottenere il bottino pieno a San Siro, domani sera, nella tana del Milan, rischia di rivelarsi insufficiente: “Ma cosa vuol dire? Che sino a martedì sera ero scarso e da mercoledì sera sono bravo? La società faccia le sue valutazioni con grande attenzione, poi deciderà. Se fossi il presidente deciderei non sui risultati ma su come un allenatore gestisce il rapporto con la squadra e l’ambiente”, sottolinea Zenga, nel corso dell’ultima conferenza stampa della stagione di serie A.

 

Domani, a San Siro, il mister rossoblù chiede ai suoi ragazzi “attenzione, partecipazione e sofferenza. Io preparo ogni partita per poterla vincere”. E domani, vada come vada il futuro, l’Uomo Ragno vuole cercare di giocarsi tutte le carte a disposizione per arpionare quel decimo posto in classifica che, a novanta minuti dalla fine del campionato, è il miglior risultato possibile che il Cagliari può ottenere.