Voli più cari per i sardi, la protesta degli operatori turistici: “Pasqua e estate salatissime per chi vuole viaggiare”

Ita ritocca le tariffe al rialzo, un biglietto costa in media 10 euro in più. “Pasqua e estate salatissime, non c’è stato nessun preavviso e i pacchetti di viaggio sono già stati venduti”


Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Saranno una Pasqua e soprattutto un’estate salatissime per i cittadini sardi. È inaccettabile il rincaro delle tariffe sulla continuità aerea tra l’isola e i maggiori aeroporti italiani. Ma soprattutto, è inaccettabile che vengano fatte scelte del genere da ministero e Regione senza consultare le associazioni del turismo organizzato”. Lo denuncia Stefano Vavoli, referente territoriale per la Sardegna della Federazione turismo organizzato di Confcommercio. “Ci lamentiamo della carenza di programmazione dei vettori come Ryanair – prosegue Vavoli – ma anche in questo caso non c’è stato alcun preavviso. Il bando contempla la possibilità di assumere decisioni come questa, ma nel frattempo le nostre aziende hanno già venduto pacchetti con prezzi dei voli definiti, che ora comportano danni economici per gli operatori”.

 

“Oltre ai nomali disagi che da tempo i sardi devono subire, si assiste adesso a un improvvido, repentino e sconcertante cambio di carte in tavola. Un metodo – conclude il responsabile territoriale Fto – che offende la dignità del lavoro di chi cerca di offrire alla Sardegna le migliori condizioni di mobilità nazionale e internazionale”. Gli aumenti ballano attorno ai dieci euro, non una cifra da infarto ma pur sempre un rincaro che va a danneggiare le tasche dei sardi.


In questo articolo: