Vola il Cagliari targato Zeman: Sau e Farias stendono il Catania

Due a zero nel debutto al Sant’Elia

di Roby Collu

Vola il Cagliari di Zeman (nella foto), che alla prima partita ufficiale vince e dà spettacolo. Due a zero contro il Catania nel match di Coppa Italia, a segno Sau e Farias che si sono trovati a memoria. Zeman schiera tra i pali il giovane Cragno con il consueto modulo 4-3-3. In difesa rientra Rossettini che affianca Ceppitelli. Sulle fasce Pisano e Avelar (preferito a Murru). A centrocampo il ritorno di capitan Conti (determinante), con Ekdal e l’esordiente Crisetig. Tridente offensivo con Sau, Cossu e Farias. Speculare lo schieramento ospite con la bestia nera Calaiò a guidare l’attacco. L’avvio di gara è spumeggiante, si vede una squadra motivata che, finalmente, riesce a far sentire ai 10mila spettatori del sant’Elia il profumo del calcio-spettacolo di stampo zemaniano. Infatti, dopo la fase di studio a centrocampo, il rossoblù prendono il sopravvento e creano insidie alla retroguardia siciliana che si difende con affanno. Ed è così che nasce il primo gol del Cagliari: una discesa bruciante di Farias sulla destra, il quale riesce a mettere su un piatto d’argento un pallone per Sau che ben piazzato ribadisce in rete, facendo esplodere la gioia dei tifosi cagliaritani. Rispetto alle precedenti partite, si comincia a vedere la mano di Zeman: il Cagliari è votato all’attacco e a trazione decisamente offensiva. Inoltre, con il ritorno di Rossettini in difesa e Conti a centrocampo, la squadra è molto più equilibrata e affidabile. Anche in occasione del raddoppio l’undici rossoblù ha fatto vedere sprazzi di Zemanlandia: da un’altra azione offensiva sul centrodestra rossoblu, lo scatenato Farias punisce l’incolpevole Terracciano. Gli avversari hanno fatto vedere soltanto sporadiche sortite offensive, ma la difesa ha retto bene e non ha commesso le allarmanti sbavature evidenziate nel corso delle amichevoli con le squadre spagnole. L’unico giocatore catanese un po’ intraprendente che si è reso pericoloso è stato Calaiò. Ma la retroguardia rossoblù è riuscito a tenerlo a bada. Dopo il raddoppio i padroni di casa hanno controllato e amministrato la gara senza correre alcun rischio. E in alcune circostanze hanno agito di rimessa. Nella ripresa, proprio da un azione di contropiede Cossu ha sfoderato un bolide dal limite che si è stampato sulla traversa, col portiere Terracciano praticamente fuori causa. Poi, col passare dei minuti il ritmo è notevolmente calato. Il Cagliari comunque ha offerto buoni spunti e interessanti trame di gioco. Da notare che a dieci minuti dal termine i siciliani sono rimasti in dieci per l’espulsione di Rinuaudo per doppia ammonizione. Ed è proprio nel finale che i rossoblù hanno cercato di calare il tris con i nuovi entrati: prima con Caio Rangel, poi con Longo, ma in entrambe le conclusioni ravvicinate l’estremo difensore catanese si è superato. Il Cagliari nella prossima gara di coppa Italia affronterà il Modena, che ha battuto in trasferta il Palermo per 3-0. Ma domenica è già campionato: i rossoblù esordiranno contro il Sassuolo, a Reggio Emilia.


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