‘ViviAssemini’: “Il Sindaco rispetti le convenzioni stipulate”

“Il Comune spreme il cittadino e si piega alle multinazionali”

Il comitato civico ViviAssemini diffonde una nota sulla politica comunale:

“La scorsa settimana, l’Amministrazione comunale di Assemini ha impianto alcuni “lampioni” lungo il marciapiede di piazzale Oceania. Ne prendiamo atto con soddisfazione, ma chiediamo di andare oltre. Si provveda ad assicurare l’accensione della “Torre faro” realizzata in area pubblica dalla compagnia di telefonia mobile.

Ci sono voluti quasi due anni di petizioni e richieste, ma alla fine la strada ed il marciapiede risultano finalmente più sicuri. Rimane inevasa la richiesta principale: l’illuminazione del piazzale Oceania attraverso l’accensione della “Torre faro”, come previsto dalla convenzione sottoscritta a suo tempo con la compagnia telefonica che ha avuto in cambio area e concessione. Assemini non deve essere terra di conquista, ma centro e volano del cambiamento. Chi amministra ha l’obbligo di mantenere gli impegni e pretendere il rispetto degli accordi, perché la controprestazione serve per soddisfare un bisogno pubblico. Il Sindaco è stato eletto per interpretare un programma ed i principi della forza politica che lo ha espresso (M5S), non per continuare con gli usi e le consuetudini criticate in campagna elettorale. Ascoltare e rappresentare i cittadini è un dovere politico, non una facoltà. Che senso ha usare il “pugno duro” contro gli automobilisti che violano la Ztl e soprassedere sugli accordi sottoscritti con le multinazionali? Perché, nonostante gli impegni elettorali, non si è ancora provveduto a monitorare le emissioni elettromagnetiche? La salute si tutela con i fatti, non con gli annunci. Siamo ben consapevoli della difficoltà del Sindaco nel gestire la sua stessa maggioranza e coordinarne i lavori, ma i suoi problemi e le sue incertezze non possono essere scaricate sui cittadini.

Il Comitato Civico “ViviAssemini” invita il Sindaco ad attivare quanto necessario per assicurare piena attenzione ai diritti della comunità che rappresenta, garantendo il rispetto delle convenzioni stipulate per soddisfare bisogni pubblici. Inoltre, di maturare senso di responsabilità per assicurare con i mezzi di cui dispone la tutela della salute pubblica.”

 

 

 

 


In questo articolo: