Vive a Cagliari ma porta 350mila euro “nascosti” in Costa Rica, imprenditore nei guai

Voleva acquistare la quota di un albergo nel paese sudamericano ma, quando ha “spostato” il denaro sul conto, non ha avvisato il Fisco. Un cagliaritano, adesso, dovrà pagare una multa che potrebbe superare i cinquantamila euro

L’intento, stando alle indagini svolte dalle Fiamme Gialle, era quello di acquistare una quota di un albergo in Costarica. Per farlo, un imprenditore cagliaritano aveva portato nel paese sudamericano ben 350mila euro (tutti soldi “puliti”) senza però avvisare il Fisco. In parole più semplici, non ha compilato le carte “ad ho” – il Quadro RW – della dichiarazione dei redditi, legato alle ricchezze detenute all’estero da parte di italiani. Si tratta di un passaggio indispensabile per consentire di determinare due imposte, quella Ivie (sugli immobili detenuti all’estero) e quella Ivafe (imposta sulle attività finanziarie detenute all’estero)

 

 

A scoprire tutto gli uomini della Guardia di Finanza della seconda compagnia di Cagliari, in seguito a un’attività di controllo scaturita dall’approfondimento di attività di intelligence. L’imprenditore, adesso, dovrà pagare una multa che va dal tre al quindici per cento del “tesoretto” portato oltreconfine. A definire l’esatto importo sarà l’Agenzia delle entrate. L’intervento dei finanzieri è stato quindi indirizzato a contrastare la circostanza che redditi detenuti all’estero fossero sottratti al Fisco italiano.