Vittorio Maullu non si trova: “È sparito da Asuni dopo una telefonata misteriosa”

Il giallo della scomparsa dell’ex agente di polizia penitenziaria 58enne. Il figlio Simone: “Negli ultimi giorni sembrava nervoso. Lunedì qualcuno l’ha chiamato al cellulare, papà ha risposto ‘No, questo non glielo dovevi dare’, poi è subito uscito di casa ed è sparito”

La scomparsa di Vittorio Maullu sembra assumere i contorni di un vero e proprio giallo. Il pensionato 58enne, con un passato lavorativo da agente di polizia penitenziaria, è sparito lunedì dalla casa della madre ad Asuni, nell’Oristanese. Era lì da qualche giorno, Maullu, per sbrigare tutta una serie di faccende: la mamma “vive in una casa di riposo” e lui, ogni mese, “si occupa di pagare eventuali bollette e ritirare la pensione”. Cosa è successo quattro giorni fa? Cosa ha spinto Vittorio Maullu a mettersi al volante della sua Toyota (ritrovata nelle campagne del paese, perfettamente chiusa) e scomparire? Aveva un appuntamento con qualcuno? Uno dei figli, Simone, 34 anni, ha già parlato con i carabinieri del comando cittadino. Dopo essere partito da Cagliari, ha raggiunto la stazione del paese per capire se ci fossero novità e a che punto fossero le ricerche: “Ho detto chiaramente che, prima di scomparire, mio padre ha ricevuto una telefonata che sembra essere strana o, almeno, misteriosa”. In quel momento, insieme al 58enne c’era “sua sorella”. È lei, stando al racconto del figlio del pensionato scomparso, ad aver sentito Maullu dire una sola frase: “No, questo non glielo dovevi dare”. Poi, è uscito di casa, chiavi dell’auto in mano, ed è partito. Il telefonino, un Huawei P8 Smart, “risulta spento da giorni. Non era mai successo prima”, afferma il figlio, “papà lo teneva sempre acceso”. Tra le passioni che l’uomo coltiva nel suo tempo libero, “oltre alla caccia e alla pesca, ci sono anche i funghi”.

 

“Va spesso per campagne e per boschi, i carabinieri mi hanno detto che potrebbe essere andato per funghi”. E poi, forse, aver avuto un malore. Maullu, al momento della scomparsa, indossava un completo in stile militare e aveva anche uno zainetto, forse da riempire di prataioli e champignon. Forse. Perchè la paura principale del figlio Simone e degli altri familiari di Maullu è che l’uomo non avesse in mente di fare una semplice scampagnata. “Penso che possa essere salito nell’auto di qualcuno, anche se non riesco a trovare nessun motivo valido. In paese mi hanno detto che, negli ultimi giorni, mio padre era nervoso”. Il figlio rinnova l’appello: “Chiunque veda Vittorio Maullu chiami il 112 o il +393480369072”.

 

FOTO: Pierino Vargiu