Virus e crisi, “in Sardegna 236mila pensionati con meno di mille euro al mese”

I numeri impietosi diramanti dalla Cisl: “L’assegno medio per gli uomini è di 1100 euro, per le donne 660: importi scandalosi”

“C’è voluto il sacrificio di anziani e personale sanitario  per far capire, ai politici e agli economisti, che il bene della salute non ha prezzo e non può dipendere da ricerca di poltrone e rendite partitiche”. Le proposte dei pensionati Cisl per rilanciare assistenza e prevenzione in Sardegna. Sono 236000 i pensionati sardi con pensione inferiore a 1000 euro al mese. “Il Coronavirus ha emesso una drammatica sentenza: anziani e personale medico, infermieristico e assistenziale stanno pagando il prezzo più alto e drammatico a causa delle carenze strutturali e dei tagli incondizionati al sistema sanitario nazionale e regionale. Dei 670 morti causa Covid registrati in Sardegna da marzo a oggi la stragrande maggioranza appartiene  – dice Alberto Farina, segretario generale regionale della Fnp-Cisl – a queste due categorie”.

“ Due sono i problemi – aggiunge Farina che l’altro ieri fa ha coordinato i lavori in videoconferenza del Consiglio generale dei pensionati, al quale hanno partecipato Gavino Carta segretario generale Cisl sarda e Piero Ragazzini segretario nazionale FNP – che  Stato e Regione devono affrontare al più presto: 1) la riforma  dell’intero sistema delle RSA attraverso il potenziamento dell’assistenza domiciliare, il sostegno  alle famiglie e la telemedicina. In certe Residenze sanitarie assistenziali la morte, che non è mai facile da affrontare, è stata – non per colpa degli operatori a volte eroici per generosità – letteralmente straziante”. Altro intervento urgente per la FNP è “ Ripensare il Servizio sanitario pubblico  attraverso interventi  strutturali: aumento degli organici, territorialità, contrasto alle malattie croniche”, dice Farina. In Sardegna il 44,1% delle persone soffre di almeno  una malattia cronica;  il 26,3% di almeno 2 malattie croniche; il 19,3% di ipertensione, il 12,4  di osteoperosi, il 21,7% di artrite e artrosi”.  La FNP Cisl punta a un terzo obiettivo: la rivalutazione delle pensioni. “E’ scandaloso – dice Farina – che in Italia  1 pensionato su 3 abbia un assegno pensionistico sotto 1000 euro/mese. Ancora più scandaloso in Sardegna dove questo rapporto  diventa  ancora più alto: su 421 pensioni erogate in Sardegna  236.000 non raggiungono 1000 euro/mese”. Nella nostra isola, infatti, l’Inps eroga ai lavoratori provenienti dal sistema privato circa 320.000 pensioni: l’assegno medio per gli uomini  è 1.100 euro/mese, per le donne 660 euro/mese. “Importi scandalosi” conclude Farina.


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