Vincono le bici e il bus: via Roma resterà chiusa per un giorno

Quasi novanta eventi in programma tra l’11 al 22 settembre, e venti Comuni partecipanti per la Settimana europea della Mobilità. L’obiettivo è promuovere l’utilizzo dei mezzi di trasporto alternativi all’auto privata

Quasi novanta eventi in programma tra domani e il 22 settembre e venti Comuni coinvolti: sedici nel Cagliaritano, quattro nella Provincia di Sassari. Sono alcuni numeri della terza edizione di BiciMiPiaci, progetto della Regione all’interno della Settimana europea della mobilità sostenibile, promossa come ogni anno dalla Commissione europea insieme al Ministero dell’Ambiente. Una serie di iniziative messe in campo dagli enti locali, associazioni e soggetti sottoscrittori degli accordi di programma finanziati dalla Regione: Ctm, l’ente Parco Molentargius Saline, ente Foreste, Legambiente e Università di Cagliari. E poi le associazioni ciclistiche: Città ciclabile Fiab Cagliari, BiciSardegna, Fiab Alghero  e LiberaMenti.

Tra i Comuni partecipanti sedici sono nel Cagliaritano: Assemini, Cagliari, Capoterra, Decimomannu, Elmas, Maracalagonis, Pula, Monserrato, Quartu, Quartucciu, Sarroch, Selargius, Sestu, Settimo, Sinnai e Villa San Pietro. Tutti Comuni sottoscrittori  dell’Accordo di programma integrato per lo sviluppo urbano e la mobilità ciclabile, pedonale  e pendolare nell’area metropolitana di Cagliari. Stesso accordo di programma tra i Comuni del Sassarese: Alghero, Porto Torres, Sassari e Stintino. Cuore dei due accordi è la realizzazione di piste ciclabili e infrastrutture di servizio. “L’obiettivo – ha spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture Paci durante la presentazione degli eventi previsti per la Settimana della mobilità sostenibile – è quello di avere una Regione libera dall’inquinamento, cambiando la mentalità dei cittadini e rilanciando i mezzi di trasporto pubblico”. “Il Comune sta portando avanti quotidianamente politiche di mobilità sostenibile – ha aggiunto l’assessore alla Mobilità di Cagliari, Mauro Coni – Abbiamo potenziato il car sharing, approvato il piano della mobilità elettrica, e ottenuto altri 11 milioni di euro per completare la rete di piste ciclabili”.

Gli appuntamenti. Pedalate notturne dal centro di Cagliari fino a Molentargius, il,16 settembre, Bike to work in viale Diaz, viale Marconi e viale Trieste, per promuovere l’uso della bicicletta per raggiungere il posto di lavoro. E ancora la sperimentazione del servizio Pedibus ad Assemini, il 18 settembre, Pula-Nora in bici il 20 settembre, e Sardinbus tutti i pomeriggi della settimana con incursioni canore a bordo dei filobus 5, 30 e 31 con canti popolari in lingua sarda. “Con questo progetto – ha detto il presidente del Ctm, Roberto Murru – si vuole reiventare la città partendo dalla nostra tradizione. I mezzi pubblici sono un luogo dove il viaggio diventa tempo da dedicare ad attività ricreative come leggete, ascoltare musica, pensare e osservare la città che si muove”. Sempre il Ctm ripropone il collegamento veloce tra piazza Matteotti e piazza Repubblica con il Brt, e il 19 settembre, in occasione della chiusura al traffico di via Roma metterà a disposizione per una visita guidata il nuovo filobus che fa parte del progetto Zeus.


In questo articolo: