Villasor, un’ambulanza all’Avas offerta dai colleghi di Escalaplano

Dopo il rogo di due ambulanze del luglio scorso, l’appello lanciato su Facebook dall’Avas di Villasor ha avuto un riscontro positivo

Nel mese di luglio un incendio doloso aveva distrutto tutto: due ambulanze, il defibrillatore e altro materiale erano andati in cenere. Tuttavia, i soci dell’ Avas Villasor non si erano persi d’animo ed avevano lanciato un appello su Facebook per chiedere un aiuto per l’acquisto di una nuova ambulanza, in modo da consentirli di continuare a svolgere il servizio di volontariato. E così è stato. Nei giorni scorsi, infatti, hanno ricevuto in donazione un’ambulanza usata, ma efficiente, dai colleghi della Croce Verde di Escalaplano e sono quindi pronti per ripartire: il servizio è stato ripristinato. La presidente dell’associazione, Giulia Pitzalis, lancia l’annuncio su Facebook: «Questa è Green, la nostra ambulanza che ci permette di ripristinare il servizio di assistenza sociale programmata, manifestazioni e tanto altro. Stiamo lavorando per tutta la popolazione e questi sono i frutti dei nostri sforzi, ma non solo: tutto questo ci è stato possibile grazie alla Croce Verde escalaplanese che, con i suoi soci e il loro presidente Cubeddu, ci hanno donato il mezzo. Inoltre, tutto è stato possibile grazie anche all’auto-carrozzeria Scalas e all’autofficina Nonnis di Villasor, a tutte le Associazioni e Cooperative che hanno contribuito col materiale e con delle offerte, ma anche grazie alle singole persone e a tutta la popolazione di Villasor che ci hanno sostenuto con tanta solidarietà e che, repentinamente sin dal giorno successivo all’accaduto incendiario, si sono interessate per aiutarci».  


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