Villasimius, scoperto il ristorante con lavoratori in nero: maxi multa della Finanza

Per il titolare dell’esercizio commerciale sottoposto a controllo è scattata la diffida a regolarizzare i lavoratori ed una sanzione amministrativa da un minimo di 150 € fino ad un massimo di 1.500 €.

Le Fiamme Gialle della Tenenza di Muravera, nell’ambito delle attività’ di contrasto al lavoro nero ed irregolare, hanno concluso un controllo nei confronti di un’attività commerciale operante nel settore della ristorazione.

 Il target selezionato è stato individuato a seguito di un’analisi a tavolino delle numerose informazioni presenti nelle banche dati in dotazione alla Guardia di Finanza, incrociate con le informazioni acquisite durante le quotidiane attività di controllo economico del territorio, che costituiscono una cartina tornasole del mutare dello scenario commerciale locale.

 Ne costituisce puntuale esempio il caso riscontrato dai Finanzieri che a Villasimius hanno indirizzato l’attività di controllo nei confronti di un operatore commerciale che, a seguito di un’analisi in vitro operata in ufficio sulla base delle informazioni acquisite, presentava indici di irregolarità connessi a una non corrispondenza delle ore realmente effettuata dai lavoratori con quelle censite nelle banche dati centralizzate. Tale circostanza è stata riscontrata dai militari all’atto degli accessi presso l’unità commerciale ispezionata quando sono stati identificati i lavoratori presenti.

 Difatti, l’incrocio e l’esame delle informazioni acquisite presso l’attività commerciale con le risultanze emerse dai database centralizzati consultati durante lo sviluppo del controllo, ha consentito di rilevare che i due lavoratori prestavano in realtà più ore lavorative rispetto a quanto contrattualmente previsto: a fronte delle previste ore settimanali – 26 in un caso e 16 nell’altro – i due lavoratori prestavano la propria attività lavorativa per 41 ore, circostanza che consentiva al datore di lavoro di avere unità produttive a un costo vantaggioso, pagando il surplus in nero e non dovendo corrispondere per le ore extra alcunché dal punto di vista assistenziale e previdenziale.

 Per il titolare dell’esercizio commerciale sottoposto a controllo è scattata la diffida a regolarizzare i lavoratori ed una sanzione amministrativa da un minimo di 150 € fino ad un massimo di 1.500 €.

 

Sotto il profilo del contrasto al lavoro nero ed irregolare, per le Fiamme Gialle di Cagliari, l’anno appena cominciato si pone senza soluzione di continuità, in relazione con gli ultimi 12 mesi, periodo durante il quale, con un approccio mirato, incisivo e continuato nel tempo, i Finanzieri hanno portato avanti un’attività intensa di controllo sul corretto adempimento delle disposizioni a disciplina del mondo del lavoro, che ha portato alla scorta di 249 lavoratori in nero.

 

Un settore di particolare importanza, strategico nello scacchiere del tessuto economico locale, il cui corretto funzionamento riverbera effetti positivi sia in un’ottica di regolarità dei mercati, ma soprattutto, nei confronti dei lavoratori, i quali, in caso di irregolare assunzione, oltre a vedere danneggiata la propria posizione contributiva, mettono a rischio la propria salute, non adeguatamente tutelata in caso di assunzioni irregolari.


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