Villasimius, ruspe in marcia verso il ristorante Il Miraggio: “Proveremo a salvarlo”

Il Tar ordina la demolizione dello storico ristorante inaugurato nel 1971, interviene l’assessore regionale del Turismo Gianni Chessa: “Sono dispiaciuto, le leggi vanno rispettate. Voglio capire se si può evitare l’abbattimento”

Non è passata inosservata la notizia data ieri, in anteprima, da Casteddu Online. Il ristorante “Il Miraggio” di Villasimius dovrà essere demolito, così ha deciso il Tar. Giù tutto dopo quasi cinquant’anni di storia, in un locale dove hanno mangiato non solo sardi ma anche vip nazionali e internazionali: il vincolo del 1976 dell’inedificabilità assoluta entro i trecento metri dal mare, infatti, non sembra lasciare scampo alla struttura. La notizia l’ha letta anche l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa: “Sono fatti che creano dispiacere, un locale che chiude non è un bel biglietto da visita per il turismo, però le sentenza del Tar vanno rispettate, anche se possono essere discutibili”, afferma Chessa. L’assessore sardista annuncia di aver già analizzato il “caso” del ristorante di Villasimius con il suo collega dell’Urbanistica: “Ne ho parlato insieme a Quirico Sanna, adesso vederemo se riusciremo a trovare una soluzione per salvare il ristorante”, dice. Come farlo, solo il tempo potrà dirlo. L’occasione è buona, per Chessa, per tornare a puntare il dito contro “le spiagge sarde senza servizi, non sono appetibili. I turisti non ci vengono e finiamo per andarci solo noi sardi”.

 

“È un dato di fatto, quando garantisci dei servizi in una zona, quella è più frequentata. Dobbiamo impegnarci tutti, a livello politico, per trovare degli strumenti che possano permettere di far piazzare delle strutture ricettive, amovibili o semi amovibili sulle spiagge della Sardegna”.


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