Villaputzu, due donne denunciate: si spacciavano come assicuratrici per truffare una 36enne

Le due donne spacciandosi per agenti assicurative, dopo essersi fatte accreditare dalla querelante la somma di euro 200 quale corrispettivo per la stipula di una polizza assicurativa R.C.A. relativa all’autovettura della donna, le hanno spedito un contratto assicurativo falsificato che le ha provocato anche una multa

Ieri a Villaputzu i carabinieri della locale Stazione, a seguito d’indagini scaturite dalla querela contro ignoti presentata da una 36enne casalinga del luogo, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per truffa aggravata, una 42enne di Castel Volturno e una 66enne ucraina residente a Giugliano di Campania.

Le due donne spacciandosi per agenti assicurative, dopo essersi fatte accreditare dalla querelante la somma di euro 200 quale corrispettivo per la stipula di una polizza assicurativa R.C.A. relativa all’autovettura della donna, le inviavano un contratto assicurativo falsificato che la faceva incorrere, durante un controllo da parte di una pattuglia di militari dello stesso comando Arma procedente, nella sanzione prevista dall’art. 193/2 del c.d.s. (guida senza copertura assicurativa).

A fronte delle rimostranze della donna sanzionata i militari ricostruivano la vicenda con l’ausilio anche dei colleghi campani sino ad identificare le autrici del raggiro. Come sempre avventurarsi in contrattazioni telematiche con persone sconosciute si rivela molto spesso pericoloso.


In questo articolo: