Villacidro sotto choc per la tragica morte di Ignazio Sessini. Il dolore degli amici: “Era sempre disponibile”

Durante l’ultimo turno di lavoro, sarebbe dovuto, poi, andare in ferie, ha riferito chi lo conosceva, ma ha trovato la morte nell’impianto della Villaservice

Marito, padre di una bimba di 10 anni che purtroppo non vedrà crescere: il destino con lui è stato crudele, ha infranto i suoi sogni a 56 anni in un modo atroce. Durante l’ultimo turno di lavoro, sarebbe dovuto, poi, andare in ferie, ha riferito chi lo conosceva, ma ha trovato la morte nell’impianto della Villaservice, linea dell’umido, nel macchinario, precisamente, impiegato per la triturazione dei rifiuti biodegradabili.
È stata una sorte che ha sconvolto tutti i suoi colleghi, perché ben sanno cosa è accaduto. Particolari agghiaccianti che mai verranno descritti ma basta solo l’idea per rendersi conto di quanto accaduto.
Rabbia e dolore sono i sentimenti che prevalgono: il primo perché, come è emerso dalle prime indiscrezioni e dai comunicati che sono seguiti nelle ore successive alla tragedia, l’uomo lavorava da solo, anziché essere affiancato da un collega. Potrebbe essere accaduto di tutto: scivolato mentre effettuava un controllo oppure caduto dentro in seguito a un malore. Il macchinario ha una scaletta per raggiungere e controllare il trituratore. La grata di protezione, una volta raggiunto il punto massimo, arriverebbe a metà busto di una persona. È presente anche un pulsante per azionare l’arresto immediato della macchina.
È stato un collega a dare l’allarme: Ignazio Sessini non si trovava. Poi la scoperta della tragedia.  Inizialmente si è parlato di suicidio, una ipotesi però impensabile per chiunque lo conoscesse, e sono stati proprio i suoi colleghi di lavoro e gli amici a “indirizzare” le indagini verso l’incidente sul lavoro.
In un comunicato circolato ieri sera si parla di un clima di paura e terrore che “negli ultimi mesi ha pervaso la nostra attività lavorativa, impedendoci di lavorare tranquilli in un ambiente sereno e di dialogo proficuo anche per l’azienda”. I lavoratori tutti si riservano di indire altre iniziative nei prossimi giorni.
Anche il consiglio comunale ha discusso di Villaservice, durante la seduta di fine maggio sono emerse alcune criticità dell’impianto in seguito alla richiesta di un consigliere di minoranza di chiarimenti riguardo l’aumento della Tari.
Oggi si sono registrati disservizi per la raccolta dei rifiuti nei comuni consorziati: lo stabilimento è stato posto sotto sequestro per permettere agli inquirenti di proseguire le indagini del caso.


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