Vigilanza Nuova Sicurvis: il dramma delle guardie senza stipendio

Stipendi in ritardo, disagi tra i vigilantes cagliaritani per la situazione di malessere generale: “Buste paga in ritardo, acconti di retribuzioni, ma così – ammettono – non riusciamo a vivere. Chi potrà aiutarci”?

E’ ancora il dramma delle 90 guardie particolari giurate della Nuova Sicurvis Vigilanza di via Volturno, a Cagliari a far discutere e a creare non poche polemiche e amarezza tra gli stessi dipendenti. Buste paga in ritardo, acconti di poco meno di mille euro, situazioni che gli stessi vigilantes definiscono di “povertà assoluta”, considerate le spese da affrontare con figli e mogli a carico. Le guardie giurate, allo stesso tempo, con professionalità e dedizione non disertano i luoghi di lavoro e le utenze cosiddetti “sensibili”, come le guardie mediche, pronto soccorso, psichiatria, Serd, Infettivi, giusto per citarne alcuni: «Il Prefetto o chiunque altro – dicono i vigilantes  – devono aiutarci, non vorremo capitasse qualche altra pazzia o gesto disperato di qualche collega, come si è già verificato per situazioni disperata analoghe alla nostra. La situazione è diventata insostenibile – spiegano – siamo molto preoccupati per il futuro dell’azienda: c’è gente che sta perdendo la casa, ha mutuo da pagare e tutto il resto, il clima, alla luce dei turni da noi svolti, tra ronde e piantonamenti fissi, è paradossale. Dal canto nostro, nessuno dei colleghi si sente di incrociare le braccia a discapito del servizio delicato che svolgiamo, ma ci chiediamo con tutta onestà chi potrà aiutarci? 

IL SINDACATO. La Uil-Tucs, per voce di Cristiano Ardau, non nega la situazione generale di criticità, ma aggiunge: «E’ vero – afferma Ardau – i pagamenti arrivano in ritardo, ma non è l’unico istituto di sicurezza privata che purtroppo ha questo disagio che comprendiamo benissimo. Con i nostri delegati stiamo comunque dialogando con i vertici della società, che dobbiamo ammettere, nonostante paghi cifre molto alte rateizzate per risanare una situazione con Equitalia, si dimostra sensibile e scrupolosamente attenta proprio per garantire ai vigilantes, non appena è tecnicamente possibile, pagare le retribuzioni agli stessi vigilantes».