Viale Trieste, 83enne spara una fucilata in casa:fermato dalla polizia

Una tragedia sfiorata in pieno centro a Cagliari, in un palazzo di viale Trieste. Un pensionato 83enne imbraccia un fucile a pallettoni e spara un colpo in cucina con la moglie terrorizzata. L’intervento delle Volanti della Questura ha evitato il peggio

Si sono vissuti attimi di terrore ieri notte, intorno alle 21.30, quando un pensionato cagliaritano, C.M., 83 enne, ex cacciatore, con evidenti problemi psichici, ha dato in escandescenze e ha imbracciato un fucile esplodendo un colpo a pallettoni in cucina. Con lui in casa, al piano rialzato di un palazzo in viale Trieste, (all’altezza del civico 56), c’era anche la moglie terrorrizzata. Un gesto inspiegabile, improvviso, forse un litigio con i familiari che potrebbe aver scatenato la reazione violenta, in cui fortunatamente non si è registrato alcun ferito, ma poteva andare sicuramente peggio: il forte rumore del colpo sparato con l’arma detenuta in casa, ha messo in allarme i vicini di casa che, sentendo anche le urla che provenivano dall’abitazione vicina, hanno immediatamente chiamato le forze dell’ordine. 

L’INTERVENTO. La centrale operativa del 113 ha inviato sul posto tre equipaggi delle Volanti, coordinati dal dirigente Dario Mongiovì, che in pochi minuti hanno raggiunto il condominio dove ha sede anche un centro medico specialistico: una volta davanti alla porta della casa e riusciti a farsi aprire, c’è stato un momento davvero rischioso per i poliziotti perché l’anziano senza alcua esitazione, avrebbe puntato il fucile contro di loro minacciandoli.

E’ bastato poco che ci scappasse una disgrazia, ma in un momento di concitazione e approfittando per un attimo la distrazione del pensionato, gli agenti gli hanno sfilato l’arma dalle mani e lo hanno bloccato per poi ammanettarlo. A quel punto, è stato necessario anche l’intervento di un’ambulanza del 118: i soccorritori, scortati dalle Volanti, hanno accompagnato l’anziano 83enne al SS.Trinità, dove l’ex cacciatore è tuttora piantonato nel reparto di Psichiatria. Una tragedia sfiorata, al momento non si conoscono altri ulteriori particolari sulla drammatica vicenda che poteva avere un epilogo ben più grave, se non fosse stato per gli agenti che anche stavolta hanno evitato che accadesse il peggio. Sulla vicenda è stato ovviamente informato il magistrato di turno.

 


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