Viale Regina Margherita, il tormento del pedone: ora dove passo?

Finisce il marciapiedi, dove passo adesso ? Se lo chiede preoccupato il pedone che risale  Viale Regina Margherita, se lo chiede la mamma con un bimbo in carrozzella o il vecchietto che accompagnato dalla badante tenta di arrivare a Piazza Costituzione per sedersi in una delle panchine sotto l’ombra delle fronde degli alberi

di Marcello Roberto Marchi

Finisce il marciapiedi, dove passo adesso ? Se lo chiede preoccupato il pedone che risale  Viale Regina Margherita, se lo chiede la mamma con un bimbo in carrozzella o il vecchietto che accompagnato dalla badante tenta di arrivare a Piazza Costituzione per sedersi in una dellepanchine sotto l’ombra delle fronde degli alberi. Ma non ce la fanno, sono costretti a fermarsi, il marciapiedi improvvisamente si interrompe, una barriera insormontabile di tavolini sedie e fioriere che il Comune ha lasciato che venissero piazzati proprio lì, come documentano lefoto che l’amico Mauro Mulas  mi ha inviato stamattina.
Prima, in quel tratto c’era una strada dove svoltavano le auto, tagliando in due la piazzetta.
Ora Viale Regina Margherita tira dritta, il marciapiede portava direttamente al semaforo e alle strisce pedonali. Ora non più. Il povero Cristo, noi
poveri viandanti, siamo costretti a passare il mezzo ai tavolini, se troviamo lo spazio per passare, è occupato anche lo scivolo per i disabili.
Chi ha dato l’autorizzazione per un tale scempio ? Proprio lì, nei pressi abiterebbe anche il nostro Sindaco, che spesso sosta nella piazzetta, anche per controllare i lavori di Piazza Costituzione, Via Garibaldi e Via Manno, Via Mazzini e Piazza  Martiri. Vogliamo fare un appello ? Signor Sindaco, si chiami
nel suo studio chi sbriga le pratiche e da le concessioni, gli tiri  se crede le orecchie e faccia ripristinare nel più breve tempo possibile il regolare passaggio  perchè il cittadino  possa proseguire  in maniera tranquilla il proprio  cammino e accedere senza complicazioni alla piazzetta. Al titolare del Bar, se lo ritiene, conceda uno spazio più in là per poter essere anche lui rispettoso dei diritti dei suoi concittadini. 

In questo articolo: