Viale Marconi a senso unico dal 2016: via ai lavori in primavera

Entro dicembre l’aggiudicazione della gara d’appalto poi via ai lavori della prima fase del progetto che dureranno sei mesi

Viale Marconi a senso unico, la svolta al traffico è sempre più vicina. Il progetto preliminare, predisposto dall’assessorato regionale ai Lavori pubblici, verrà approvato dalla Giunta comunale nelle prossime settimane, poi via alla gara d’appalto integrato complesso che dovrà  essere aggiudicata entro il 31 dicembre. Da parte della  Regione, inoltre, ci sono altri 9  milioni di euro per finanziare la fase 2 del progetto, che prevede il completamento delle opere, e riguarda anche i comuni di Quartu  e Quartucciu.

 Il punto della situazione è stato fatto questa mattina dall’assessore comunale Mauro Coni in commissione Trasporti. L’obiettivo è quello di snellire i flussi di auto tra Cagliari e Quartu. “Nelle ore di punta i veicoli che attraversano questa strada sono circa 3300 l’ora – ha detto l’assessore Coni – Per questo è necessario intervenire in tempi celeri”. Il via ai lavori, almeno per quanto riguarda la prima fase del progetto, è previsto per la prossima primavera. A disposizione 1 milione 850 mila euro già finanziati.

Il progetto, per la sua complessità, è diviso in tre fasi. La fase 1 riguarda l’istituzione del senso unico in direzione Cagliari: dal tratto vicino ai vigili del fuoco fino a sotto il ponte dell’Asse mediano. Mentre ai lati ci saranno due corsie preferenziali per i bus, una per ciascuna direzione di marcia. Prevista anche la realizzazione dei marciapiedi da via Galvani a via Venturi. “Spariranno tutti i semafori – ha precisato il presidente della commissione Trasporti, Guido Portoghese – tranne quello posizionato sotto l’asse mediano, che consentirà l’immissione con svolta a sinistra per chi proviene da Cagliari, manovra attualmente negata”. La fase 2 riguarderà l’allargamento delle carreggiate del viale, del ponte vicino ai vigili del fuoco e la realizzazione di marciapiedi. La fase 3, invece, si concentra sulla parte quartese di viale Marconi, dopo lo svincolo di Is Pontis Paris: qui l’intervento è più complesso anche perché ci sono vincoli ambientali legati al parco di Molentargius.