“I cartelli in viale Ferrara a Cagliari? Ci sono, i parenti di Massimo Mastromarino vogliono la verità sulla sua morte”

L’armaiolo investito e ucciso il 27 dicembre da un’auto contromano, i parenti attendono l’inizio del processo. L’avvocato Martucci: “Segnaletica presente, basta con dichiarazioni sensazionalistiche. È un momento delicato, la moglie e il figlio di Massimo chiedono indagini lineari: alcune telecamere hanno ripreso il passaggio dell’automo prima dello schianto”

I cartelli stradali in viale Ferrara a Cagliari? “Ci sono, c’è la segnaletica verticale e orizzontale”. A dirlo, replicando a quanto dichiarato da Piergiorgio Statzu, legale di Carlo Pisu, è Riccardo Martucci, avvocato della moglie e del figlio di Massimo Mastromarino, l’armaiolo investito e ucciso lo scorso ventisette dicembre dall’auto guidata, contromano, da Pisu. I consulenti tecnici di parte sono divisi: quello nominato da Statzu ha già fatto notare che “nel punto prima di dove ha fatto l’inversione non ci sono cartelli”, quello contattato dai parenti della vittima l’esatto opposto. “Nel viale e nelle strade limitrofe, a nostro modo di vedere, c’è la segnaletica. Sulla congruità della stessa abbiamo già investito un tecnico per poter avere una perizia che possa portare ad un parere definitivo, ci dissociamo. Sui filmati”, dice Martucci, “so con certezza che le telecamere non hanno ripreso l’incidente ma il passaggio dell’auto che ha investito Massimo Mastromarino.  Chiediamo semplicemente che si eviti di prendere già una posizione su una questione che dev’essere risolta esclusivamente in sede tecnica, prima che nel processo che accerterà le responsabilità collegate alla vicenda”.
“È un momento delicato”, prosegue il legale, “la famiglia ha necessità che le indagini procedano in maniera lineare. Al di là delle dichiarazioni sensazionalistiche, dev’essere consentito in questa fase agli inquirenti di eseguire nella maniera corretta le analisi di tutti gli elementi che ci sono”. Anche perchè la moglie, il figlio e gli altri parenti dell’armaiolo sono desiderosi solo di una cosa: “Arrivare alla verità”.


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