Viale Bonaria, ragazzini prendono a calci i cestini: “No rimproveri”

Viale Bonaria, fine febbraio 2017: un gruppo di ragazzini appena usciti dalle scuole prende a calci i cestini della spazzatura. Il barista scrittore della Marina li rimprovera, ma una mamma interviene: “Non li rimproveri, sa, in  fondo, sono ragazzi..”. Chi ha ragione?

di Jacopo Norfo

Viale Bonaria, fine febbraio 2017: un gruppo di ragazzini appena usciti dalle scuole prende a calci i cestini della spazzatura. Il barista scrittore della Marina li rimprovera, ma una mamma interviene: “Non li rimproveri, sa, in  fondo, sono ragazzi..”. Un episodio davvero curioso, quello che ha rivelato oggi su Fb Sandro Mascia. In maniera abbastanza colorata: “Stavo rimproverando dei ragazzini che prendevano a calci un cestino dei rifiuti e una Milf mi ha fermato…Brava. Bravissima”. Il caso apre un dibattito molto semplice: le nuove generazioni dopo gli ultimi episopdio di vandalismo in città (non dimentichiamo l’assurda aggressione ai vigili del fuoco a Capodanno, ma anche i tanti cassonetti bruciati) vanno educate con fermezza oppure qualche gesto del henere è tollerabile, da ascrivere come una semplice ragazzata? 

jacopo.norfo@castedduonline.it


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