Via Sassari, chiudono i negozi: “Grazie sindaco, meglio di Equitalia”

I lavori in corso provocano la crisi del commercio, in via Sassari chiude anche l’ortolano. Il cartello che fa discutere: “Sei riuscito dove non hanno potuto lo Stato e Equitalia, grazie signor sindaco”

“Sei riuscito dove non hanno potuto lo Stato e Equitalia…ho chiuso. Grazie signor sindaco”. Siamo in via Sassari, nel cuore del centro storico di Cagliari, a pochi passi da via Roma e dalla stazione. Il cartello che scotta lo ha piazzato Anna Cherenti, che da tanti anni gestiva un negozio di frutta e verdura. Con tanti clienti, che arrivavno anche da fuori per acquistare la sua frutta speciale. Ma i negozi che stanno per chiudere sono tre, nella via squarciata dai lavori in corso. Il cartello rischia di diventare lo spot della crisi del commercio a Cagliari, dove la crisi e la mancanza di una politica in grado di rilanciare il settore sta provocando una vera e propria mazzata per tante famiglie. “Via Sassari in queste condizioni non fa lavorare nessuno, La Fornarina va via, la cinese va via e a seguire la sottoscritta, non ci sono gli incassi per poter arrivare alla fine dei lavori”. Insomma il restyling della strada, che va avanti al rallenty, provoca la morte di diverse attività. Un vero dramma nel dramma dell’occupazione a Cagliari. “Da quando sono iniziati i lavori stradali il nostro lavoro é calato- spiega Anna- gli incassi sono bassissimi, non permettono di pagare l’affitto, che non é poco, la merce, la luce. Per non parlare dei disagi che avvengono quando gli operai rompono i tubi dell’acqua: lavorare qui è diventato impossibile”. In via Sassari si era lamentato anche Beppe, lo storico titolare del ristorante Flora, che aveva parlato di recente di lavori troppo lenti. Ma è la chiusura dell’ortolano di Anna Cherenti, il negozio al quale tantissime persone del quartiere erano affezionate, a rappresentare la punta di un iceberg che, adesso, fa davvero paura. 


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