Via Peschiera, i residenti protestano:”Dopo sei anni nessuna certezza”

Nessun intervento di messa in sicurezza della strada dopo le frane del 2008. L’assessore Coni: “Nel 2015 ci saranno i primi interventi”

Via Peschiera, i residenti premono per la messa in sicurezza della strada: oggi sit in di protesta davanti alle transenne che dal 2008 delimitano l’area colpita da frane e smottamenti. “Le risorse ci sono ma si fanno attendere”, le parole degli abitanti riportate in uno striscione posto all’inizio della zona transennata. L’intervento di sistemazione di via Peschiera e via Marengo è stato appaltato a gennaio per 1,5 mila euro: i lavori dovrebbero cominciare nella primavera 2015. A rischio sono invece i fondi per la messa in sicurezza delle altre strade tra piazza d’Armi e via Peschiera: l’ex commissario straordinario Orrù aveva disposto a inizio anno il dirottamento delle risorse, 1,2 mila euro, per le zone di Olbia colpite dall’alluvione dello scorso novembre. Bloccati anche gli 800 mila euro destinati al riempimento delle cavità sotto piazza d’Armi. Intanto Zedda scrive a Pigliaru per sbloccare la situazione.

“Siamo preoccupati, dopo sei anni la situazione è sempre la stessa –denuncia la portavoce del comitato di quartiere, Patrizia Tramaloni – e temiamo che le lungaggini burocratiche portino ad ulteriori rinvii dei lavori di messa in sicurezza di case e strade”. “Faremo il possibile perché i lavori del primo lotto comincino nella prossima primavera – la risposta dell’assessore ai Trasporti Mauro Coni, presente al sit in – e stiamo premendo perché Pigliaru sblocchi i fondi per il secondo lotto e l’intervento di riempimento sotto piazza d’Armi”.

Ed è proprio al presidente della Regione, che il sindaco di Cagliari Massimo Zedda ha scritto una lettera lo scorso 23 luglio: Pigliaru è infatti il nuovo commissario straordinario per l’emergenza idrogeologica dopo la decadenza dell’ex prefetto Efisio Orrù dall’incarico. Una lettera di pressing in cui Zedda chiede un’accelerazione delle procedure di finanziamento per poter dare finalmente ai residenti le risposte che attendono da anni. “L’attuazione del secondo lotto – si legge nella lettera indirizzata a Pigliaru – si è interrotta a causa della mancata disponibilità dei fondi da parte dell’ex commissario straordinario, nonostante il progetto del Comune fosse già pronto da ottobre 2013. A ciò si è aggiunta la grave decisione del commissario di inserire i fondi destinati all’intervento tra quelli disponibili per le aree colpite dall’alluvione dello scorso anno”. Poi c’è l’appalto per le opere di riempimento delle cavità sotto piazza d’Armi, interrotto a causa della decadenza del commissario Orrù a marzo scorso. Ora la palla passa a Pigliaru, nuovo commissario straordinario, che dovrebbe sbloccare la situazione dopo la pausa estiva.