Via Liguria, il rifugio dei tossici accanto al Serd – VIDEO

Un brandello di muro crollato, crea un rifugio ideale per gli eroinomani: degrado, sporcizia, escrementi e centinaia di siringhe sporche. Eppure basterebbe che Comune di Cagliari e Provincia “tirassero sù quel muro” che ha creato il luogo ideale per clochard e drogati. Guardate il Video

Basta un qualsiasi pertugio o luogo appartato e poco osservato dai curiosi, attorno a case, palazzi o piazzette, che in poco tempo quella zona diventa dimora abituale dei tossici. E basterebbe davvero poco se Comune di Cagliari e Provincia, tirassero su nuovamente quel brandello di muro che separa il parco di Monte Claro, marciapiede ed il camminamento dinnanzi al Serd, in via Liguria, per ripristinare lo stato dei luoghi e dare risposte concrete ai residenti. Cemento e mattoni, proprio così: quell’area incolta incastrata tra fichi d’india ed erbacce, è un insulto a qualsiasi cittadino che abita in zona, un ricettacolo di sporcizia, centinaia di siringhe usate e sporche (tanto per cambiare…) ed escrementi. E poi, che dire delle boccette di metadone (ancora piene), all’interno di una busta in plastica? 

SERD. Un palliativo quasi inutile avere la struttura della Asl 8 accanto, il Serd, per l’appunto: poche centinaia di metri percorsi a piedi e si assiste al degrado e all’incuria, accanto al parco di Monte Claro, dove passeggiano mamme, bimbi e anziani. E la gente ci va pure a correre, ma dirimpetto e a qualsiasi ora, festivi compresi, lo scenario desolante che esiste da tempo. Tossici, un sali e scendi continuo, per lo più giovani, poco più che trentenni, che usano “spada” ed eroina per lo sballo quotidiano. Sballo è poca cosa, braccia e collo pieni di buchi degli aghi e visi deformi e occhi scavati, è ciò che si assiste, in modo impotente, almeno dal di fuori, per ciascuno di loro. Dispiace, rattrista, ma è la realtà a cui San Michele, Is Mirrionis, quartieri satellite, sono abituati a conviverci. E che dire ancora quando ogni macchina parcheggiata nelle vicinanze è costantemente monitorata dai tossicodipendenti: spesso i vetri spaccati – affermano alcuni abitanti per lo più trasfertisti e studenti – ne sono una triste conseguenza di questa attività. Poco importa se il viavai di automobilisti o cittadini creano un rumoreggiare continuo. Il nostro giornale continuerà ad oltranza a denunciare queste assurde situazioni in città. Assurde e paradossali, laddove i cittadini manifestano costantemente la necessità di sicurezza e decoro urbano accettabile, ma queste situazioni poco hanno a che fare con quanto è invece auspicabile da tempo. Ma come sempre, o spesso, così è …se vi pare. Da via Liguria, per ora è tutto. O quasi.

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