“Via Bacaredda, taglio selvaggio degli alberi: Zedda, avanti col cemento!”

“Via Bacaredda: hanno tagliato tutto, hanno cancellato la memoria di un luogo magnifico. Ora, come al solito, avanti con il cemento!”, duro attacco del regista cagliaritano Enrico Pau al Comune. Italia Nostra rincara la dose: “Un’amministrazione che distrugge gli alberi e moltiplica il cemento. il peggio che ci potesse capitare”

“Via Bacaredda: hanno tagliato tutto, hanno cancellato la memoria di un luogo magnifico. Ora, come al solito, avanti con il cemento! Lo dico alle persone che governano questa città: si potevano fare mille cose per salvare questi alberi, non ne avete fatta neanche una. Si poteva e si doveva chiedere ai costruttori, pur dandogli il permesso legittimo di edificare, di conservare il muro e le piante, avevate un potere enorme. Come è già successo ora direte che questo progetto lo avete ereditato dal passato, ma così non è, qualcosa si poteva fare. Io oggi mi sento sconfitto, mi sento solo, perché sento che la mia passione per la città e per la natura è qualcosa fuori dal tempo, incomprensibile e inspiegabile soprattutto a voi che ora avete il compito e il potere di decidere il destino di una vecchia casa o di un albero.”, duro attacco del regista cagliaritano Enrico Pau al Comune e alla giunta Zedda. Con un post su Fb Pau contesta apertamente il taglio selvaggio di diverse piante avvenuto in questi giorno in via Bacaredda, in pieno centro di Cagliari. Un sistema di gestione del verde che finisce dunque nuovamente nel mirino. E Maria Paola Morittu di Italia nostra rincara la dose nella bacheca dello stesso Enrico Pau: “Una disperazione, Enrico! Una città totalmente priva di cultura, con un’amministrazione che distrugge gli alberi e moltiplica il cemento. il peggio che ci potesse capitare”. Il taglio selvaggio denunciato da Pau è avvenuto nel vecchio muretto di ladiri e fichi d’india, tanto caro agli abitanti della zona. 


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