Via Bacaredda, ruba 6 canne da pesca da un’ auto in sosta: arrestato

Colpevole un pluripregiudicato

Nel pomeriggio di ieri, 10 luglio, la Polizia di Stato ha arrestato Corrado Macciò perché responsabile di furto aggravato su autovettura.
L’episodio è avvenuto intorno alle 14:30 quando è stato segnalato al 113 che un uomo stava inseguendo un ladro in via Tiziano.
Gli Agenti, trovandosi nelle immediate vicinanze, hanno preso contatto con la guardia giurata, autore della segnalazione, che ha descritto i tratti somatici del presunto ladro che correva verso il mercato portando con sè numerose canne da pesca. L’uomo veniva seguito anche da un militare della Guardia di Finanza che a sua volta aveva chiesto l’ausilio della guardia giurata per contattare le forze dell’ordine.
Gli Agenti della Volante hanno riconosciuto l’uomo corrispondente alle descrizioni, in via Cocco Ortu, in Corrado Macciò , noto per i suoi numerosi precedenti di polizia.
Immediatamente bloccato, l’uomo aveva con sè 6 canne da pesca e 3 mulinelli e, ben nascoste, un paio di forbici dalla lunghezza di 22 cm usate probabilmente come strumento da scasso.
Il militare della Guardia di Finanza presente all’atto del fermo ha riferito agli operatori che l’attrezzatura da pesca era stata sportata da un’autovettura parcheggiata in via Bacaredda pochi minuti prima.
Il proprietario del veicolo, dopo aver constatato il danneggiamento del mezzo, ha riconosciuto tutta l’attrezzatura rubata. 
Macciò è stato quindi tratto in arresto e su disposizione del P.M. di turno, condotto presso la Casa Circondariale di Uta in attesa del processo per direttissima previsto per la mattinata odierna.


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