Via alle vaccinazioni degli over 80 nel Medio Campidano, prime proteste: “Cose fatte alla garibaldina”

Il sindaco di Villanovaforru Onnis contro l’Ats: “I nostri anziani devono trovare il modo di spostarsi a Segariu (mezz’ora di automobile, tutto curve) per il vaccino. Molti non sono autonomi nelle trasferte. Decine di telefonate: ci pensa la polizia locale. E stiamo chiedendo un preventivo per lo scuolabus”

Sabato 20 e domenica 21 febbraio via alle vaccinazioni nel Medio Campidano. Gli anziani potranno ricevere il vaccino dopo aver effettuato il tampone, durante l’attività di screening, se questo risulterà negativo. Sei le strutture sanitarie attrezzate: i poliambulatori di Guspini, Sanluri, Serramanna, Lunamatrona, San Gavino e la Casa della salute di Villacidro. Ma sull’organizzazione esplodono le proteste a Villanovaforru. “La lista degli ultraottantenni di Villanovaforru chiamati al vaccino domenica è arrivata solo a mezzogiorno”, ha dichiarato il sindaco Maurizio Onnis, “domenica l’ultraottantenne deve venire in palestra da noi e fare il tampone. In caso di tampone negativo, deve trovare il modo di spostarsi a Sanluri per fare il vaccino.

Gli ultraottantenni, notoriamente né atletici né autonomi nelle trasferte. Decine di telefonate: ci pensa la polizia locale. E stiamo chiedendo un preventivo per lo scuolabus. Quando si dice fare le cose alla garibaldina. Il modulo di consenso informato: difficile disponibilità dei medici di famiglia, cosicché i “vecchietti” finiranno per compilarselo da soli”


In questo articolo: