Via Abruzzi, la piscina che non c’è e 10 anni di degrado

L’ok dieci anni fa. Poi lavori partiti e interrotti, allagamenti e furti. E intanto a San Michele, mentre gli abitanti invecchiano, della piscina c’è solo il rustico abbandonato. L’assessore Chessa a Striscia: “Pronta nel 2018”

L’ok dieci anni fa. Poi lavori partiti e interrotti, allagamenti e furti. E intanto a San Michele, mentre gli abitanti invecchiano, nello spazio tra via Abruzzi, via Mandrolisai e via Campeda della piscina c’è solo il rustico abbandonato. Fallimenti delle imprese aggiudicatarie e burocrazia i responsabili delle lungaggini. Anni di polemiche sui giornali e in consiglio comunale e il caso è finito alla ribalta nazionale grazie a Striscia la Notizia. Sabato scorso la storica trasmissione di Canale 5 ha riproposto un servizio del 30 ottobre 2015 che denunciava la grande incompiuta. E a distanza di un anno e mezzo la troupe di Cristian Cocco è tornata a San Michele, dove il tempo è passato, ma la struttura è ancora chiusa e le vasche ancora a secco.  E il Comune ha fissato le ultime date. “Nel dicembre scorso abbiamo dato l’ok al project financing”, ha dichiarato Gianni Chessa, assessore ai Lavori pubblici, a Cocco, “ora il 12 giugno si apriranno le buste per l’aggiudicazione e se tutto va bene tra ottobre e novembre, potranno partire i lavori”. A quel punto entro un anno la piscina sarà completata.

La piscina diventerà un moderno centro di aggregazione sociale per il quartiere, niente nuoto agonistico, ma servizi affini per bambini e anziani.

Prevista una piccola piscina propedeutica per l’insegnamento del nuoto, il nuoto neonatale, il recupero funzionale e l’acquaterapia, (attività che negli impianti sportivi esistenti sono carenti o del tutto assenti), per le quali sarà necessario ridurre le tribune già realizzate.

Sì anche a due aree palestra (esercizi a corpo libero, attrezzistica e ancora al body building, corsi ginnici e di ballo), a 4 laboratori con personale professionale dedicati a servizi alla persona (nail art, massaggi e depilazione).

Per gli accompagnatori e i genitori che vogliono seguire le attività in un ambiente separato dalla piscina e dall’umidità è prevista la realizzazione di un punto ristoro con vista sulle due vasche.

 

Tutta l’area esterna è stata concepita come un piccolo parco urbano completo di servizi dedicato alla persona, alle famiglie e alle scolaresche per godere del tempo libero in completo

relax. Ci sarà anche una piscina all’aperto fruibile sia per il nuoto che per attività ricreative (scivoli, cascate e giochi d’acqua). Al contorno saranno presenti idromassaggio, solarium e ampie zone d’ombra.

Per completare l’area esterna è stato introdotto un campo polivalente illuminato e attrezzato per il baby parking estivo.


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