Vergogna rifiuti: 13 tonnellate di sacchi abbandonati raccolti sulla Carlo Felice

In 35 chilometri del tratto sud sono state rimosse dall’Anas enormi buste di spazzatura, anche con rifiuti speciali, presenti sia a bordo strada che lungo le piazzole di sosta. L’operazione di pulizia è stata fatta da Anas

Una vergogna. Non c’è altro modo per definire l’ignobile abominio dei rifiuti buttati lungo la 131, lanciati spesso direttamente dai finestrini delle auto o scaricati da cofani di auto che arrivano, buttano via e ripartono.

Per provare a ripulire le strade, proseguono le operazioni di Anas per la rimozione, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti abbandonati da ignoti lungo la rete stradale di competenza. Si sono appena conclusi gli interventi che hanno riguardato circa 35 chilometri del tratto sud della Carlo Felice, dove complessivamente sono state rimosse 13 tonnellate di rifiuti indifferenziati, compresi rifiuti speciali, presenti a bordo strada e lungo le piazzole di sosta.

“Anas è da sempre orientata al mantenimento del decoro lungo le strade di propria competenza e svolge di frequente interventi di pulizia con mezzi e fondi propri”, si legge in un comunicato.

L’incessante nonché illegale abbandono di rifiuti solidi urbani lungo le strade rende però questa attività sempre più difficoltosa e dispendiosa, assumendo particolare rilevanza durante il periodo estivo.

 Diversi interventi sono stati infatti attivati, anche grazie alla segnalazione delle forze dell’ordine, sulle strade statali della Sardegna interessate dal fenomeno al fine di prevenire pericoli per la viabilità, l’ambiente e la salute pubblica e contrastare situazioni di degrado.

Prima regola, purtroppo sempre meno presente a tutti, è la civiltà e il rispetto. Oltre che il senso civico, sconosciuto o ignorato.


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