Vento in poppa, onde in testa: la bellezza della vela e del surf in Sardegna

L’accoppiata mare e vento possono rendere indimenticabile il soggiorno nella più bella Isola del Mediterraneo. In particolare la navigazione a vela, il surf e le discipline che alla tavola sono collegate, come il windsurf: un paradiso per i turisti

Nella nutrita e variegata offerta di proposte turistiche che la Sardegna offre ai propri visitatori, il mare costituisce sicuramente l’elemento che maggiormente attrae. E non solo per la possibilità di godersi in pieno relax le spiagge sabbiose e le coste rocciose lambite dalle acque cristalline, ma anche per l’occasione di svolgere attività fisiche a strettissimo contatto con la natura. Parliamo delle esperienze che l’accoppiata mare e vento possono rendere indimenticabile il soggiorno nella più bella Isola del Mediterraneo. In particolare la navigazione a vela, il surf e le discipline che alla tavola sono collegate, come il windsurf.

Con oltre 1.800 chilometri di costa, la Sardegna è un paradiso per gli amanti della vela. I venti, soprattutto nei periodi più caldi, sono costanti e affidabili e gli appassionati possono trovare le occasioni per godersi l’Isola al massimo. Dai principianti ai marinai più esperti, in gruppo o anche in solitaria, la vela offre sfide e opportunità per tutti permettendo di esplorare le calette nascoste, di raggiungere le piccole isole e, in generale, di confrontarsi con la natura in maniera pienamente sostenibile. E non è indispensabile possedere un natante per godersi questo privilegio. Tutte le località costiere offrono i servizi necessari per ogni esigenza della nautica da diporto: dalla gita di una giornata verso destinazioni altrimenti inavvicinabili via terra se non con grande fatica (come Cala Luna nel Golfo di Orosei) al noleggio di imbarcazioni di tutte le dimensioni e per tutte le tasche, dall’assistenza nautica al supporto di equipaggi o istruttori qualificati, nel caso delle scuole di vela. La Sardegna da molti anni investe in questo settore ampliando il numero dei posti barca, ampliando e modernizzando i porti turistici, promuovendo regate di livello internazionale in grado di attirare i più grandi skipper e tutti coloro che, davanti a un timone, riescono a trovare appagamento e soddisfazione in una cornice ambientale unica ed esclusiva.

Il rapporto tra il mare e il vento della Sardegna offre occasioni accattivanti di esplorazione pure a coloro che le onde le vogliono cavalcare in equilibrio sopra una tavola. E il mito californiano del surf può essere facilmente replicato anche nell’Isola dove sono diversi i tratti di mare che consentono per buona parte dell’anno, grazie al clima mite del Mediterraneo, di trovare condizioni ideali per fare esperienze indimenticabili. Come per la vela, e così per ogni forma di turismo attivo legato al mare, in tutta l’Isola sono presenti strutture specializzate e istruttori pronti a soddisfare qualunque esigenza per soddisfare ogni richiesta, che arrivi dai principanti oppure dai surfisti oceanici sempre alla ricerca di onde impegnative.

Ci si può ampiamente sbizzarrire nel segnalare al potenziale visitatore quali sono le destinazioni più affascinanti della Sardegna da visitare in barca a vela. Di sicuro l’Isola, in ogni angolo, è capace di offrire dal mare panorami selvaggi e bellezze abbaglianti, albe e tramonti affascinanti, riposi cullati dalle onde e attività di immersione lontani dalla folla. E sono tanti gli operatori che offrono nei loro cataloghi l’offerta della circumnavigazione guidata della Sardegna. Non una esperienza di poche ore, ma una breve parte di vita da incorniciare nell’album personale dei ricordi. Dal Sud al Nord l’itinerario ideale non può non comprendere alcune tappe che rappresentano le tante anime del territorio regionale. Dalle suggestioni delle scogliere dell’Isola di San Pietro e dall’autenticità di Carloforte, vecchio borgo che ha mantenuto caparbiamente intatte la cultura e le tradizioni dei fondatori genovesi, all’isolotto del Pan di Zucchero di Masua, alla penisola del Sinis che offre la visione delle rovine dell’antica città fenicio-punica di Tharros. E ancora, risalendo la costa occidentale, l’imponenza di Capo Caccia della catalana Alghero, la bellezza protetta del Parco nazionale dell’isola dell’Asinara, la visione della rocca di Castelsardo e della Corsica e, dopo il passaggio attraverso le Bocche di Bonifacio, la navigazione nell’arcipelago della Maddalena e davanti alla Costa Smeralda, località ben note per le spiagge e le cale da cartolina. Non meno entusiasmante sarà la navigazione a vela lungo la costa orientale capace di proporre viste da sogno, con l’isola di Tavolara, le falesie e gli approdi del Golfo di Orosei, il fascino incontaminato dell’Ogliastra e le spiagge da sogno di Villasimius.

Per chi invece ama il surf e le altre discipline legate strettamente al vento, come il windsurf e il kitesurf, soprattutto la costa occidentale offre le migliori opportunità di sfruttare le correnti, le raffiche di maestrale o di libeccio, e le mareggiate per fronteggiare onde consistenti di altezza superiore ai due metri. Tra le destinazioni preferite dagli appassionati europei in cerca di esperienze adrenaliniche c’è Capo Mannu, nell’Oristanese, dove si può surfare per otto mesi all’anno. E ancora: Porto Ferro vicino ad Alghero, Buggerru nel Sulcis o, a sud, nella baia di Chia. In ogni modo anche in questo caso c’è solo l’imbarazzo della scelta. Basta solo farsi guidare da istruttori esperti e dalla cautela sempre necessaria per vivere una vacanza sicura sulla cresta dell’onda.


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