Vendeva “cocco fresco” nelle spiagge oristanesi, poi proponeva cocaina: napoletano in trappola

Il giovane venne individuato da due agenti undercover, che si erano finti turisti e per qualche giorno avevano alloggiato presso un noto camping dell’Oristanese, sino al momento in cui sono stati avvicinati dall’uomo che, col pretesto di vendere del “cocco fresco”, propose loro anche l’acquisto di altro, ossia di cocaina di altissima qualità

Nell’ambito dell’indagine Texas Hold’em, che lo scorso 6 marzo ha portato in carcere 12 persone in data odierna, a seguito di attenta attività di monitoraggio, personale delle Squadre Mobili di Milano e Oristano, dopo averlo localizzato nei pressi del centro del capoluogo lombardo, hanno dato esecuzione all’arresto differito, a carico di Pasquale Annunziata, nato il 03.06.1989 a Napoli, residente a Casoria (NA).

Non era stato possibile trarre in arresto il giovane, pluripregiudicato, il 6 marzo scorso, unitamente agli altri arrestati, in quanto, era sfuggito alla cattura degli uomini della Squadra Mobile di Napoli che lo stavano cercando presso il comune di sua residenza a Casoria.

Il giovane venne individuato da due agenti undercover, i quali, provenienti dal Servizio Centrale Operativo di Roma, si erano finti turisti e per qualche giorno avevano alloggiato presso un noto camping dell’Oristanese, sino al momento in cui sono stati avvicinati dall’uomo che, col pretesto di vendere del “cocco fresco”, propose loro anche l’acquisto di altro, ossia di cocaina di altissima qualità, che i due finti turisti hanno acquistato in più occasioni raccogliendo dunque le prove dell’attività di spaccio posta in essere all’interno del campeggio da’Annunziata e da Pier Paolo Orrù.



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