Valentina Pitzalis, sì alla riesumazione della salma di Manuel Piredda: “Smentiremo le illazioni”

Valentina Pitzalis dopo l’udienza dell’incidente probatorio rompe gli indugi attraverso il suo avvocato: “Disposta la riesumazione della salma di Manuel, otterremo finalmente la definitiva smentita delle illazioni diffamatorie sostenute dai familiari del defunto. A maggio l’autopsia”

di Jacopo Norfo

Valentina Pitzalis dopo l’udienza dell’incidente probatorio rompe gli indugi attraverso il suo avvocato: “Disposta la riesumazione della salma di Manuel, otterremo finalmente la definitiva smentita delle illazioni diffamatorie sostenute dai familiari del defunto”. Ed è nella pagina Fb Un Sorriso per Vale che la donna diffonde così il suo pensiero in un’altra giornata molto importante nell’inchiesta. Ecco il suo messaggio testuale: “Buona sera Angeli 
oggi è stata un’altra giornata provante ma molto importante. Come tutti sapete, da anni lotto perché, dopo la mia tragedia, nessuno possa togliermi il sorriso né la voglia di battermi anche per tutte le altre donne che hanno subito e subiscono violenza.
Oggi ha avuto luogo l’udienza relativa all’incidente probatorio in merito all’apertura dell’inchiesta a mio carico.
Sapete come la pensi io: esistono tribunali e aule giudiziarie nelle quali si devono svolgere inchieste e processi, non certo on line o sui tavolini dei bar.
Per questo, in un momento per me così importante e delicato, soprattutto da un punto di vista psicologico, dopo tutto quello che ho provato e che mi ha segnato per la vita, ho chiesto al mio avvocato di rilasciare una dichiarazione a mio nome e che solo con voi, che mi avete supportato e mi supportate ogni giorno, ho deciso di condividere in prima persona.
Come potrete leggere, sino a dopo la metà di maggio non vi saranno novità, ma io non mi fermo e continuerò a portare la mia voce e la mia testimonianza nelle scuole e per le piazze (questa sarà una grossa sorpresa!). Un mega kiss ?

“In data odierna si è tenuta la seconda udienza relativa all’incidente probatorio.
Il Giudice ha sentito il perito nominato per l’esame del cellulare della mia assistita, affinché confermasse ed illustrasse la relazione dallo stesso già depositata a febbraio. La famiglia Piredda ha nominato un proprio consulente di parte per la perizia sul telefono. Lo stesso ha depositato oggi in udienza una relazione che poi ha illustrato.
Poi è stato sentito il perito medico legale nominato dal Giudice, il quale ha richiesto di poter effettuare la riesumazione del cadavere di Manuel Piredda, per fare una tac e successivamente l’autopsia, ivi compreso l’esame tossicologico dei resti per verificare le sostanze stupefacenti eventualmente assunte.
Per conto di Valentina Pitzalis ho insistito perché venisse disposta la riesumazione del cadavere al più presto, per porre fine a questa penosa vicenda nel minor tempo possibile ed ottenere finalmente la definitiva smentita delle illazioni diffamatorie sostenute dai familiari del defunto. Il PM ha concordato con noi sulla necessità di terminare al più presto gli accertamenti medico legali ed il Giudice ha così disposto la riesumazione della salma per effettuare la tac e l’autopsia dopo la metà di maggio 2018, rinviando la causa a una successiva udienza per l’eventuale esame della relazione. Il Giudice ha poi precisato che solo i medici legali potranno partecipare all’autopsia.
Siamo come sempre fiduciosi nell’operato degli organi di Giustizia, attendendo e considerando come valide solo le loro conclusioni.
Avv. Adriana Onorato”