Uta, vandali scatenati danno fuoco alle scuole medie: le fiamme divorano aule e banchi

Devastazione nell’istituto di via Regina Margherita, le fiamme dalla palestra all’aula di musica. I delinquenti hanno colpito poche ore fa, la rabbia del sindaco Porcu: “Chi attacca la scuola colpisce l’umanità, resisteremo e combatteremo”.

Hanno appiccato un incendio dentro l’istituto di via Regina Margherita a Uta sfruttando il giorno di chiusura e creando danni ingenti. L’aula di musica, la palestra e varie aule: tutto, o quasi, distrutto dalle fiamme. E il fatto che ai tratti di un rogo doloso è già stato appurato dai Vigili del fuoco e dalle Forze dell’ordine, intervenute poche ore fa dopo le segnalazioni fatte da alcuni cittadini. I delinquenti sono entrati in azione nel tardo pomeriggio di ieri, e c’è chi pensa che si possa trattare del gesto, sconsiderato, fatto da un gruppo di giovani. I genitori degli alunni, furiosi, hanno pubblicato sui social alcune foto dell’incendio. E la scuola, da oggi e sino a data da definire, rimarrà chiusa.
Molto arrabbia il sindaco Giacomo Porcu, che ha già scritto un post durissimo su Facebook, condannando l’accaduto: “La scuola è libertà. La libertà è la linfa che alimenta i diritti. Agli albori del nazismo, nel 1933, si bruciavano i libri in piazza. Il primo atto di sottomissione delle donne, ad opera del regime talebano tornato al potere, è stato vietare loro la scuola. Chi attacca la scuola colpisce l’umanità. È un momento di rabbia come mai ne ho vissuto in questi sei anni, pur non semplici e costellati da tante difficoltà. Lo vivo come un lutto”, così il primo cittadino. “La storia ci insegna che bisogna resistere e combattere. Lo faremo con forza, senza esitazioni e senza paura.
È il momento in cui ognuno dovrà scegliere da che parte stare”.


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