Uta, ritardi nella consegna della posta: fioccano le proteste

L’argomento era uno dei punti all’ordine del giorno trattati nell’ultima seduta del Consiglio Comunale

di Roby Collu

“Il postino suona sempre due volte” era il titolo di un famoso film dei primi anni ’80, ma a Uta a quanto pare non suona neppure una volta. Infatti, bollette, lettere e comunicazioni vengono recapitate in ritardo o addirittura non sono mai state consegnate ai destinatari. Del disservizio è stato interessato anche il Sindaco di Uta, Giuseppe Pibia, che ha raccolto le lamentele dei cittadini e, di conseguenza, l’argomento è stato inserito nei punti all’ordine del giorno trattati nell’ultima seduta del Consiglio Comunale. Sono numerosi i cittadini che si sono rivolti all’Amministrazione Comunale per segnalare ritardi nella distribuzione della posta. Si tratta di ritardi anche di settimane riguardanti comunicazioni e avvisi di pagamento che in molti casi sono già scaduti. L’Amministrazione Comunale, nonostante non abbia potere sulla questione, ha voluto accogliere le istanze della cittadinanza per presentare ufficiale reclamo ai responsabili delle Poste Italiane, perché si arrivi nell’immediato ad una soluzione. Non è accettabile, infatti, che i cittadini di Uta siano costretti a pagare sanzioni o a non ricevere comunicazioni importanti a causa dei ritardi delle Poste. Oltretutto, alcuni danni causati dal disservizio postale possono essere risarciti in quanto generano un aggravio di spesa al cittadino, come interessi di mora o maggiorazioni di spesa.


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