Uta, sì al mega polo scolastico da mille e trecento studenti

La popolazione del paese è in aumento e tutte le scuole sono in zone a rischio idraulico. Così il Comune ha deciso di concentrare asili, scuole primarie e medie in un’area agricola. L’obiettivo è quello di intercettare bimbi anche da Villaspeciosa e Decimomannu

Un mega polo scolastico da mille 3 trecento studenti. Che dovrà accogliere tutti gli alunni delle scuole di Uta costruite in zone a rischio alluvione e anche quelli dei centri vicini. C’è il via libera della Città metropolitana al progetto.

Il caro mattone spaventa cagliaritani in fuga che ormai per trovare case a buon mercato arrivano fino a Uta. E così quello che per secoli è stato un paese agricolo ora fa i conti con una mutazione sociale. Il paese si è ingrandito e i nuovi abitanti delle lottizzazioni in periferia portano i figli nelle scuole del centro intasando il traffico del piccolo paese, ormai sotto pressione.

Non solo: i plessi scolastici si trovano anche in zona a rischio idraulico. E così il comune di Uta ha deciso: asili nido, scuole materne e scuole dell’obbligo saranno concentrati nella zona di Is Arridelis, per trasferire lì tutti gli studenti del paese. In un’area di 38 mila 650 mq (un terreno agricolo fino al 2007 di proprietà di Agris), ben connessa col centro, facilmente raggiungibile da via Su Pixinali e dalla 130 attraverso via Stazione, il nuovo polo scolastico dovrebbe ospitare complessivamente mille e 300 studenti andando a intercettare anche bimbi e ragazzini di comuni vicini come Villaspeciosa, Decimoputzu e Decimomannu.

La zona è collegata con la stazione delle ferrovie dello stato (350 metri di distanza), bus navetta pubblici (ogni 15 minuti) garantiti dal Comune la metteranno in collegamento con il centro del paese. Nell’area anche i parcheggi per i bus scolastici e una pista ciclabile che collegherà il polo scolastico con la stazione.


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