Uta, chiesti i domiciliari in una Rsa per Igor Diana

I legali del giovane 28enne, detenuto attualmente nel carcere di Uta, hanno chiesto al Tribunale del Riesame i domiciliari per il loro assistito

Non sarebbe compatibile con il regime carcerario, considerate le sue “condizioni di salute”. I legali del giovane 28enne, Igor Diana, che ha ucciso ferocemente i suoi genitori adottivi nell’abitazione di via Copernico, a Settimo S.Pietro, hanno presentato al Tribunale del Riesame di Cagliari la richiesta dei domiciliari, da scontare all’interno di una Rsa per poter essere seguito e curato in base alla sue patologie, incompatibili secondo gli avvocati Antonella Marras e Federico Aresti, col carcere. Diana è attualmente detenuto nell’istituto penitenziario di Uta e nei prossimi giorni si saprà quale sarà la decisione dei giudici in merito all’istanza.

 


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