Ussana piange Alberto, stroncato da un malore al Poetto: “Aiutava i genitori anziani con tanto amore”

Alberto Matta, 39 anni, morto in mare, era conosciutissimo in paese. Il padre e la madre, pensionati, sapevano di poter contare sempre su di lui. Il sindaco Contini: “Aveva una piccola entrata economica, viveva con loro. Il classico ragazzo buono, siamo senza parole per una morte assurda: staremo vicini alla sua famiglia”

Ussana è un paese in lutto per la morte di Alberto Matta. Il giovane morto per un malore improvviso mentre stava facendo il bagno al Poetto di Cagliari, all’altezza dello stabilimento Ottagono, era conosciutissimo in paese. Benvoluto da tutti, da tempo non stava più lavorando: “Aiutava i genitori, ormai pensionati e anziani. Viveva con loro e li seguiva, dandogli una mano ogni giorno”, racconta, con le lacrime agli occhi, il sindaco Emidio Contini. Il primo cittadino ha saputo subito la triste notizia, sono stati gli stessi carabinieri a contattarlo. Primo di tre fratelli, il trentanovenne aveva una piccola entrata economica, “erogata dalla Regione”, dopo aver svolto diversi lavoretti. Il classico bravo ragazzo, “e molto buono”, continua il primo cittadino. “Da giovane si era tanto impegnato nella nostra chiesa, aveva fatto per anni il chierichetto alla messa”. Oggi la decisione di andare al mare, per trascorrere qualche ora di relax. Poi, l’improvvisa tragedia: Alberto Matta si è sbracciato, ha chiesto aiuto e dalla riva si è subito tuffato in acqua il bagnino dello stabilimento, che l’ha trascinato fuori dall’acqua e ha tentato di salvarlo. Ogni tentativo di rianimarlo, però, è risultato vano.

 

 

“Perdiamo un figlio di tutti, siamo tutti senza parole per una morte assurda. Oggi per tutta Ussana è un giorno di grande dolore”, prosegue Contini. “Conoscevo Alberto sin da quando era bambino. A nome mio e di tutta l’amministrazione comunale porgo le condoglianze e assicuro la totale vicinanza a tutti i suoi parenti”.


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